B-Movies e Cinema Trash
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[News] Recensione de La Bambola Assassina 3
Sono passati otto anni dalle prese del film precedente e Chucky, la malvagia bambola animata dallo spirito di un serial killer ritorna dopo essere stata uccisa nel film precedente (fusa con la plastica liquida e poi facendole esplodere la testa con un tubetto d'aria compressa). La fabbrica dove era morto nell'episodio precedente è ormai solo una baracca abbandonata pronta per essere demolita. infatti, la "Play Pals Toy Company" ha deciso di creare una nuova serie di bambole Tipo Bello, così prima della demolizione una pinza meccanica rimuove la carcassa gommosa di Chucky dal quale però esce del sangue che finisce in una cisterna di plastica fusa che ricreerà la sagoma di Chucky ridando la vita al Killer.
Il valente CapitAno ci fornisce un accurato resoconto sugli innumerevoli motivi per non guardare questo film, apparentemente un capitolo poco ispirato della serie. Non c'è molto da dire se non: enjoy!
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Nonostante questo intervento arrivi solo oggi, la recensione era sul blog venerdì scorso. Rimettersi in carreggiata dopo i problemi che abbiamo avuto è reso più complicato dall'avvento dell'estate, e dal fatto che i nostri vari scrittori (per usare un termine generoso) chiaramente preferiscono evitare di doversi preoccupare del sito mentre sono in vacanza! Ad ogni modo, penso che i nostri due o tre lettori ormai siano abituati alla possibilità che le recensioni arrivino con un giorno di ritardo!
La Bambola Assassina 3
Produzione: USA/UK 1991
Durata: 90 min
Genere: horror
Regia: Jack Bender
Cast: Justin Whalin, Perrey Reeves, Jeremy Sylvers, Travis Fine, Dean Jacobson, Brad Dourif
Trama: Sono passati otto anni dalle prese del film precedente e Chucky, la malvagia bambola animata dallo spirito di un serial killer ritorna dopo essere stata uccisa nel film precedente (fusa con la plastica liquida e poi facendole esplodere la testa con un tubetto d'aria compressa). La fabbrica dove era morto nell'episodio precedente è ormai solo una baracca abbandonata pronta per essere demolita. infatti, la "Play Pals Toy Company" ha deciso di creare una nuova serie di bambole Tipo Bello, così prima della demolizione una pinza meccanica rimuove la carcassa gommosa di Chucky dal quale però esce del sangue che finisce in una cisterna di plastica fusa che ricreerà la sagoma di Chucky ridando la vita al Killer.
Opinione del Club: Questo film esce nel 1991, tre anni dopo il primo episodio della saga ma la cronologia al signor Jack Bender non gli è mai piaciuta ed il protagonista da bambino che era, si ritrova adolescente in una bella e simpatica accademia militare per minorenni dai sei ai sedici anni stracolma di retorica americana militarista.
Ma facciamo un balzo indietro con l'agilità che mi contraddistingue.
Alla fine del secondo film, il nostro Chucky veniva fuso allegramente nella plastica in un grande magazzino; all'inizio di questa terza parte il magazzino è un rudere pronto per la riqualificazione per il ritorno sul mercato della bambola “Tipo Bello”, modello in cui lo spirito di Chucky si è rinchiuso nel primo film.
Una simpatica ruspa nel trascinare via la carcassa rafferma di Chucky la spezza a metà facendone sgorgare del gioioso sangue, che per misteriosi percorsi, invece di finire per terra dove dovrebbe senza causare così nessuna “Bambola Assassina 3”, finisce in una gaudiosa betoniera con nuova e felice plastica fusa per plasmare il nuovo stock di pupazzi mattacchioni.
Ed ecco che con un gran sorriso Chucky è di nuovo sul mercato con questo credibilissimo espediente.
Ma d'altronde perchè sbattersi a trovare soluzioni plausibili quando si ha a che fare con un balocco che cammina e uccide perchè mosso dallo spirito di un serial killer finitogli dentro a causa di un rito voodoo venuto male?
Dopo aver ammazzato un paio di comparse, il nostro antagonista plasticoso riesce ad autospedirsi – non so come – alla suddetta accademia militare per dar dietro al protagonista che non so come faccia a rimanere integro psicologicamente dopo essersi trovato per la terza volta quel pupazzo incazzoso che gli corre dietro con fare poco amichevole urlando oscene verità su sua madre.
Ma alla fin fine chi se ne frega, l'importante era di nuovo buttare la bambola ni'mezzo, poi chi s'è visto s'è visto.
Da qui in poi si ripete la formula già usata per i due precedenti episodi, per cui Chucky uccide, l'altro mette in guardia tutti, nessuno gli crede,lui uccide ancora,nessuno crede al protagonista tranne pochi idioti,resa dei conti e lieto fine in cui ancora nessuno gli crede.
L'unica variazione sta nel fatto che Chucky invece di puntare al protagonista per rubargli il corpo, cambia obiettivo inseguendo un piccolo negro, evidentemente affascinato dalla teoria evoluzionista.
Della miriade di film che sono stati partoriti sulla bambola assassina, questo è quello che mi è garbato di meno. Ormai la spinta di Chucky si è esaurita e non spaventa più un pupazzo che urla “cazzo”, “culo”, “merda”,”fica”, con un coltello sporco di sangue di una comparsa di cui non interessa niente a nessuno, anzi, di uno che probabilmente se lo meritava.
Forse lo avessi visto qualche anno fa mi sarei cacato nelle mutande, ma adesso suscita me solo una trascurabile necessità del bidè.
<Capitan Ano>
| Voto del Club: | |
| Qualità Cinematografica: | |
| Livello di Marciume: |
Hanno detto:
"[Dei film visti quella sera] è stato quello che ho apprezzato di meno, ma se l'avessi visto 8 anni fa probabilmente ne sarei rimasta terrorizzata..."
Womanimal
"Questo film è un po' moscio, sa di riscaldato come il palombo della mensa delle elementari e quest'ultimo era più spaventoso, forse più spaventoso anche di Profondo Rosso."
Capitano Ano
[News] Recensione di Masters of the Universe
In una remota dimensione dell'universo, sul pianeta Eternia, il malvagio Skeletor è riuscito a conquistare il castello di Greyskull, e dopo aver sconfitto la maggior parte delle armate di Eternia ha catturato anche la Maga di Greyskull. Il piano di Skeletor è quello di sfruttare il potere nascosto di Greyskull quando il "Grande occhio della Galassia", un portale nella stanza del trono, si apra e la luna di Eternia sia correttamente allineata con esso.
Le rimanenti forze di Eternia sono sparpagliate e in inferiorità numerica. Solo il più grande guerriero di Eternia e arcinemico di Skeletor, He-Man, può fare qualcosa ed insieme ai suoi compagni Man-At-Arms e Teela combattono gli squadroni di Skeletor. Durante uno di questi scontri He-Man salva un inventore tenoriano di nome Gwildor, la cui ultima invenzione è una "Chiave Cosmica" che può aprire portali per qualsiasi luogo nell'Universo. Skeletor aveva rubato la sua chiave per entrare nel Castello di Greyskull ma Gwildor era riuscito a nascondere un prototipo e ora per salvare i suoi salvatori apre un nuovo portale conducendo He-Man e gli altri sulla Terra...
Mi trovavo in una grande negozio di elettronica, multimedia, ecc.. (insomma un negozio per giusti) nel centro di Copenhagen circa due anni fa e mentre davo un'occhiata all'enorme zona dei dvd trovai proprio Masters of the Universe! Subito nella mia mente si palesarono ricordi d'infanzia e la fantastica sigla di He-Man. Ora dopo tanti anni davanti a me avevo il film ispirato ad una delle serie animate più pacchiane della storia e a giudicare dalla copertina anche il film non sembrava da meno. Non potevo lasciralo lì... E così lo comprai, lo portai al Club del Marcio e più di un anno fa capitò di vedere questa sottospecie di adattamento cinematografico.
Il giudizio dettagliato lo leggerete nella recensione, ma vi posso preannunciare che fu una delusione. Oggi a distanza di tempo mi sono ricordato che questo film giaceva nella nostra marciavideoteca ancora non recensito, perciò ho pensato che fosse tempo di fare un piccolo salto negli anni 80... ancora una volta!
Leggi la Recensione
Ancora pare che non riusciamo a rientrare propriamente nei ranghi con le recensioni e le news, perciò mi scuso di nuovo, ma è un periodo particolare pieno di novità e d'impegni. In ogni caso non ci arrendiamo e se pur non sempre al meglio continuiamo nella nostra avventura cinematografica e a riportarvi qui le nostre idee imperterriti.
Le rimanenti forze di Eternia sono sparpagliate e in inferiorità numerica. Solo il più grande guerriero di Eternia e arcinemico di Skeletor, He-Man, può fare qualcosa ed insieme ai suoi compagni Man-At-Arms e Teela combattono gli squadroni di Skeletor. Durante uno di questi scontri He-Man salva un inventore tenoriano di nome Gwildor, la cui ultima invenzione è una "Chiave Cosmica" che può aprire portali per qualsiasi luogo nell'Universo. Skeletor aveva rubato la sua chiave per entrare nel Castello di Greyskull ma Gwildor era riuscito a nascondere un prototipo e ora per salvare i suoi salvatori apre un nuovo portale conducendo He-Man e gli altri sulla Terra...
Mi trovavo in una grande negozio di elettronica, multimedia, ecc.. (insomma un negozio per giusti) nel centro di Copenhagen circa due anni fa e mentre davo un'occhiata all'enorme zona dei dvd trovai proprio Masters of the Universe! Subito nella mia mente si palesarono ricordi d'infanzia e la fantastica sigla di He-Man. Ora dopo tanti anni davanti a me avevo il film ispirato ad una delle serie animate più pacchiane della storia e a giudicare dalla copertina anche il film non sembrava da meno. Non potevo lasciralo lì... E così lo comprai, lo portai al Club del Marcio e più di un anno fa capitò di vedere questa sottospecie di adattamento cinematografico.
Il giudizio dettagliato lo leggerete nella recensione, ma vi posso preannunciare che fu una delusione. Oggi a distanza di tempo mi sono ricordato che questo film giaceva nella nostra marciavideoteca ancora non recensito, perciò ho pensato che fosse tempo di fare un piccolo salto negli anni 80... ancora una volta!
Leggi la Recensione
Ancora pare che non riusciamo a rientrare propriamente nei ranghi con le recensioni e le news, perciò mi scuso di nuovo, ma è un periodo particolare pieno di novità e d'impegni. In ogni caso non ci arrendiamo e se pur non sempre al meglio continuiamo nella nostra avventura cinematografica e a riportarvi qui le nostre idee imperterriti.
Marciotichette:
Anni 80,
Cartoni animati,
Dolph Lundgren,
gommapiuma,
He-Man,
Masters of the Universe,
News,
Note Gavatoniche
Masters of the Universe

Regia: Gary Goddard
Genere: Fantastico
Produzione: USA 1987
Durata: 106'
Cast: Dolph Lundgren, Frank Langella, Meg Foster, Billy Barty, Courtney Cox, Christina Pickles, Chelsea Field
Trama: In una remota dimensione dell'universo, sul pianeta Eternia, il malvagio Skeletor è riuscito a conquistare il castello di Greyskull, e dopo aver sconfitto la maggior parte delle armate di Eternia ha catturato anche la Maga di Greyskull. Il piano di Skeletor è quello di sfruttare il potere nascosto di Greyskull quando il "Grande occhio della Galassia", un portale nella stanza del trono, si apra e la luna di Eternia sia correttamente allineata con esso.
Le rimanenti forze di Eternia sono sparpagliate e in inferiorità numerica. Solo il più grande guerriero di Eternia e arcinemico di Skeletor, He-Man, può fare qualcosa ed insieme ai suoi compagni Man-At-Arms e Teela combattono gli squadroni di Skeletor. Durante uno di questi scontri He-Man salva un inventore tenoriano di nome Gwildor, la cui ultima invenzione è una "Chiave Cosmica" che può aprire portali per qualsiasi luogo nell'Universo. Skeletor aveva rubato la sua chiave per entrare nel Castello di Greyskull ma Gwildor era riuscito a nascondere un prototipo e ora per salvare i suoi salvatori apre un nuovo portale conducendo He-Man e gli altri sulla Terra...
Opinione del Club: Per chi non lo avesse intuito Masters of the Universe è la trasposizione cinematografica di quel bellissimo cartone degli anni 80 che allietava i pomeriggi della mia infanzia conosciuto come "He-Man and the Masters of the Universe" (o He-Man e i Dominatori dell'Universo se preferite il titolo italiano). Sì dai, non vi ricordate? Adam, principe di Eternia e custode dei segreti del castello Greyskull, fisico da bodybuilder e capelli biondi a caschetto che ricorda Raffaella Carrà. Lui che per caso alzava la sua spada al cielo e gridava: "Per la forza di Greyskull!". Cosicché diveniva He-Man, l'uomo più forte e potente dell'intero universo!
Poi c'era il malvagio Skeletor con tutto il suo esercito di mostri che voleva conquistare il castello di Greyskull per ottenerne i segreti... Certo che negli anni 80 avevano immaginazione da vendere! Ora ai bambini propinano ste stronzate come Hannah Montana o il Mondo di Patty... vabbé, ma questa è un'altra storia.Il film in questione vorrebbe essere un tributo o un omaggio, almeno credo, a questa serie animata mitologica. Trovandosi però recensito nella Marciavideoteca del Club del Marcio significa che qualcosa deve essere andato storto e infatti ci si deve aspettare una certa dose di merda.
È un peccato però, perché il film comincia abbastanza bene con una battaglia sul pianeta di Eternia per la conquista del castello di Greyskull e, costumi pacchiani a parte, il film sembra essersi impostato più o meno nel modo giusto facendo entrare in scena anche alcuni personaggi importanti della seria animata come Man at Arms e la nostra amica Sorceress. Le cose cominciano un po' ad incrinarsi quando i nostri eroi incontrano uno sgorbio inventore il quale si diletta ad aprire portali nell'universo suonando un bizzarro strumento che emette "Note Gavatoniche". He-Man e i suoi sono costretti ad attraversare uno di questi portali ed indovinate un po' dove finiscono? Sulla Terra! E di tutti i luoghi della Terra potevano forse atterrare tipo in Zambia o in Bielorussia? Ovviamente no! Dovevano capitare nella classica cittadina americana di provincia! E qui siamo al nodo principale del film, ovvero con un intero pianeta fantastico come Eternia, pieno di luoghi assurdi da visitare perché la maggior parte del film si deve ambientare nella solita cittadina della California? Come uccidere la maggior parte dell'ambientazione.
Posso comprendere che la scarsità di budget abbia condotto ad una scelta tanto infelice, però ciò mostra anche come il regita e gli sceneggiatori conoscano poco o nulla della serie animata. Infatti se alcuni personaggi sono presenti, altri fondamentali non fanno mai la loro comparsa. Dov'è il possente Battle Cat per esempio? Inoltre e ancora più grave He-Man non alza mai la sua spada al cielo dicendo "per la forza di Greyskull!", scena ricorrente in tutti gli episodi del cartone e che ogni bambino aspettava con gioia! Sfido chiunque di voi a negare che almeno una volta nel mezzo del vostro salotto non avete imitato il principe Adam nel tentativo di diventare i bambini più forti e potenti dell'intero universo. Ecco, perché togliere un elemento così fondamentale?
Comunque anche se provassimo a tralasciare questi enormi difetti che affliggono tutto il film, il resto non offre un granché. Certo abbiamo Dolph Lundgren veramente unto nei panni di He-Man, i costumi e la maggior parte degli effetti speciali non sono così male per gli standard degli anni 80: tanta gomma piuma ed effetti analogici, però fanno il loro effetto. Soprattutto le scene di battaglia con mezzi spaziali e pistole al plasma sono abbastanza ben realizzate anche se forse ricordano un po' troppo Guerre Stellari. Lascia giusto a desiderare il costume di Skeletor il quale non sembra uno scheletro demoniaco ma piuttosto un tizio con una maschera di gomma, manco fossimo ad Halloween.
Il problema è che nonostante la buona qualità degli effetti speciali (visti gli standard del trash e degli anni 80) mancano le idee dietro a questo film. La trama non è divertente, si perde dietro a delle stupide vicende terrestri di cui avremmo fatto volentieri a meno e l'unico elemento originale (anche se ridicolo) cioè le Chiavi Gavatoniche, strumenti musicali che aprono portali nell'universo, non sono abbastanza per rendere il tutto sufficentemente interessante o almeno così trash da risultare epico.Se da bambini seguivate la serie animata vi consiglio comunque di guardare questo film, perché vi farà provare un po' di nostalgia per i cartoni di un tempo. Solamente un po' però, per il resto morirete dalla noia.
<Il Drugo>
Voto del Club: | |
Qualità Cinematografica: | |
Livello di Marciume: |
Hanno detto:
"Capitan Ano aveva ragione, questo film faceva cacare, con l'eccezione delle Note Gavatoniche, del poliziotto che alla fine rimane su Eternia e dell'elmo d'oro di Skeletor. Contribuisce anche il fatto che, come faceva notare Il Drugo, con interi universi pieni di materiale fantascientifico a disposizione, dio merda, che dovessero venire proprio a rompere i coglioni sulla terra e a mangiare pollo fritto negli stati uniti, è veramente uno spreco! [...] Sono rimasto stizzito dal fatto che He-Man non abbia mai urlato "Per la Forza di Greyskull!""
The RedMage
"Il mostro uguale a Mozart, tutte quelle scene copiate da Star Wars, Dolph mai così unto, la bruttezza in generale di questo film lo rende un ottimo modello di come si possa violentare l'infanzia di molti, che innumerevoli volte hanno provato berciare invocazioni a castelli incantati in giardino nella speranza di avere favolosi poteri cosmici ed invece hanno ottenuto solo una secchiata di piscio dalla vecchia balorda che abita di sopra, che ora è fortunatamente morta."
Capitan Ano
Il Drugo: "Ma che palle, con tutti i posti fantascientifici dove potevano andare, proprio sulla terra! E in America anche!"
The RedMage: "In Giappone sarebbe stato meglio, come direbbe il Sere. Li comb..."
Capitan Ano: "No, no! A Israele! almeno ci saremmo visti He-Man contro il Mossad!"
Magneto: "Ma...Ma... questo non ha senso! Cioè, sarebbe ancora più assurdo di, che so, "Godzilla contro il Papa"!"
Il Drugo: "Io lo andrei a vedere "Godzilla contro il Papa"
Marciotichette:
Anni 80,
Cartoni animati,
Dolph Lundgren,
gommapiuma,
He-Man,
Masters of the Universe,
Note Gavatoniche
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