Serata intima quest'ultima, dove la comodità però non è stata ricambiata con la qualità delle pellicole. Evidentemente la sorte ci ha voluto punire per la gioia di avere avuto un doppio Van Damme la volta scorsa dandoci per primo "Carabbean Basterds", l'ultima fatica di Castellari del 2010.
Castellari io ti amo, ma questa volta te ne sei un po' approfittato, certamente c'erano un sacco di poppe e culi, però era una defecata uguale.
Come seconda pellicola ci siamo goduti un thriller erotico che in molte parti sembrava composto di tante piccole pubblicità. Anche qui la quantità di poppe e di culi era esagerata, ma non sono riusciti a lenire l'effettiva merda della pellicola. Quindi no, "Appuntamento in nero" non ci è piaciuto.
Dea bendata la maiala di to' mà, magari la prossima volta pensaci.
Film visionati: Carabbean Basterds e Appuntamento in nero
Carabbean Basterds
Appuntamento in nero
B-Movies e Cinema Trash
Club fiorentino per la visione e l'apprezzamento di B-movies e cinema Trash! Clicca qui per maggiori informazioni. Nuove recensioni ogni due settimane circa.
Serata Marcia: Lunedì 6 Maggio 2013
Serata Marcia: Lunedì 29 aprile 2013
Era veramente tanto che non facevamo una bella serata marcia, tra serate programmate, cene aggressive e defezioni per andare a vedere Jimmy Bobo - capolavoro - era addirittura da inizio marzo che non tiravamo i dadi sulla schiera della merda per decidere cosa avremmo visto, da quando - mi pare - la sorte non scagliò sui nostri schermi "assassinio al cimitero etrusco" e "30 giorni di buio II".
Finalmente in questo tardo aprile la schiera è tornata e la dea bendata ha dimostrato che le siamo mancati. Il primo film che la sorte ha voluto è "Accerchiato" con il mio personale amico Van Damme in cui fuggiasco riscrive il termine pedofilia e romanza sul vocabolario. Faceva piuttosto cacare.
Come seconda pellicola il dado ci ha regalato un altro Van Damme in tripudio di festeggiamenti ed improperi da parte del popolo femminile, che oggi è arrivato alla vertiginosa cifra di due. Il film era "A rischio della vita", in cui Van Damme è un pompiere traumatizzato, un artificiere ed un ex portiere di Hockey e durante la proiezione salva la sua famiglia ed il vicepresidente applicando tutte quelle attività. Inoltre picchia un enorme mascotte dalle forme di un pinguino. Non male per niente.Grazie Dea Fortuna, grazie Jean Claude Van Damme!
Film visionati: Accerchiato e A rischio della vita
Accerchiato
A Rischio della vita
Finalmente in questo tardo aprile la schiera è tornata e la dea bendata ha dimostrato che le siamo mancati. Il primo film che la sorte ha voluto è "Accerchiato" con il mio personale amico Van Damme in cui fuggiasco riscrive il termine pedofilia e romanza sul vocabolario. Faceva piuttosto cacare.
Come seconda pellicola il dado ci ha regalato un altro Van Damme in tripudio di festeggiamenti ed improperi da parte del popolo femminile, che oggi è arrivato alla vertiginosa cifra di due. Il film era "A rischio della vita", in cui Van Damme è un pompiere traumatizzato, un artificiere ed un ex portiere di Hockey e durante la proiezione salva la sua famiglia ed il vicepresidente applicando tutte quelle attività. Inoltre picchia un enorme mascotte dalle forme di un pinguino. Non male per niente.Grazie Dea Fortuna, grazie Jean Claude Van Damme!
Film visionati: Accerchiato e A rischio della vita
Accerchiato
A Rischio della vita
[News] Recensione di Street Fighter - Sfida Finale
Nella nazione asiatica di Shadaloo, il generale M. Bison ha preso in ostaggio 63 militari dei caschi blu delle Nazioni Alleate, e minaccia di giustiziarli se entro 72 ore non riceverà 20 miliardi di dollari. Allora infiltrando con una finta evasione 2 imbroglioni abili nelle arti marziali, Ken Masters e Ryu Hoshi, nella gang del trafficante d'armi Sagat, fornitore di Bison, il colonnello William Guile scopre l'ubicazione della base segreta nemica e parte con i suoi militari, nonostante l'opposizione di un funzionario delle Nazioni Alleate. Frattanto la giornalista Chun-Li Zang, cui Bison ha ucciso tempo addietro il padre, penetra nel covo del dittatore fingendosi acrobata accompagnata dai suoi compari Honda e Balrog. Chi per una ragione, chi per un'altra, si ritroveranno tutti a combattere contro il malvagio generale Bison ed il suo esercito...
Ho fallito nel mantenermi in linea con i ritmi produttivi - è periodo di esami - ma nonostante il ritardo ecco qui la recensione di questa settimana: si tratta di Street Fighter - Sfida Finale, con Jean Claude Van Damme nella parte di Guile, e Raul Julia nella parte di Bison. Il film riuscì a non essere un flop pur essendo uniformemente odiato dalla critica e dagli appassionati di Street Fighter. Di questo e altro si parla nella recensione!
Leggi la Recensione
Ho fallito nel mantenermi in linea con i ritmi produttivi - è periodo di esami - ma nonostante il ritardo ecco qui la recensione di questa settimana: si tratta di Street Fighter - Sfida Finale, con Jean Claude Van Damme nella parte di Guile, e Raul Julia nella parte di Bison. Il film riuscì a non essere un flop pur essendo uniformemente odiato dalla critica e dagli appassionati di Street Fighter. Di questo e altro si parla nella recensione!
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Marciotichette:
Bison,
Blanca,
Cammy,
Carenza di Botte,
Chun-Li,
Costumi Indossati un po' a Caso,
Diorama,
Guile,
Jean claude Van damme,
Ken,
News,
Raul Julia,
Ryu,
Street Fighter sfida finale,
Zangief
[News] Recensione di Killswitch
Jacob King è un poliziotto che si è guadagnato una reputazione leggendaria tra i suoi colleghi, in parte per colpa dei suoi metodi brutali. King, il cui fratello è stato assassinato davanti ai suoi occhi quando i due erano ancora bambini, sta seguendo un'indagine su una serie di brutali omicidi in cui le vittime erano giovani, attraenti ragazze. L'assassino, Lazerus, lascia criptici indizi a tema astrologico sulle scene del crimine. Un altro assassino, Billie Joe Hill, sta colpendo una serie di giovani donne, ma King lo trova, lo lancia fuori da una finestra a calci, e lo arresta; tuttavia, appena Hill esce in libertà vigilata, si vendica uccidendo Celine, che crede essere la ragazza di King...
Uno Steven Seagal in grande spolvero in questo film che ci ha sorpreso per la quantità di scene di azione presenti nonostante sia una produzione dello Steven più recente, dove per recente intendiamo obeso. La volenterosa prestazione dell'eroe capodoglio è però in parte vanificata da un semi-incompetente addetto al montaggio che nel tentativo di non fare risaltare troppo la carenza di mobilità del nostro eroe, monta le scene tra fast-forward e improvvisi cambi di telecamera che fanno sì che non si capisca assolutamente nulla, e soprattutto un criminale sceneggiatore che mette in campo tre differenti storie, nessuna delle quali aveva a che fare con le altre, senza contare che alcune non vengono neanche sviluppate fino alla fine...
Leggi la Recensione
Guardo i ritimi produttivi delle ultime settimane e mi rendo conto che praticamente procediamo al ritmo di una recensione ogni due settimane. Ci sono stati, ahimé, alcuni disguidi nelle ultime settimane, equamente suddivisi tra tutto lo staff. In ogni caso, sabato prossimo è il mio turno, e spero di riuscire a pubblicare la mia recensione regolarmente.
Come vi sarete accorti, lo staff del sito si è molto ridotto, e considerando i nostri reciproci impegni mantenere i ritmi di produzione che avevamo precedentemente con tre soli autori non è semplice. Ad ogni modo speriamo di superare questo periodo di magra il prima possibile, magari di trovare presto qualche rinforzo. nel frattempo vi chiediamo di perdonarci se per qualche settimana la recensione finisce per saltare. Ci stiamo tutti impegnando per fare sì che non succeda. Stay Tuned!
Uno Steven Seagal in grande spolvero in questo film che ci ha sorpreso per la quantità di scene di azione presenti nonostante sia una produzione dello Steven più recente, dove per recente intendiamo obeso. La volenterosa prestazione dell'eroe capodoglio è però in parte vanificata da un semi-incompetente addetto al montaggio che nel tentativo di non fare risaltare troppo la carenza di mobilità del nostro eroe, monta le scene tra fast-forward e improvvisi cambi di telecamera che fanno sì che non si capisca assolutamente nulla, e soprattutto un criminale sceneggiatore che mette in campo tre differenti storie, nessuna delle quali aveva a che fare con le altre, senza contare che alcune non vengono neanche sviluppate fino alla fine...
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Guardo i ritimi produttivi delle ultime settimane e mi rendo conto che praticamente procediamo al ritmo di una recensione ogni due settimane. Ci sono stati, ahimé, alcuni disguidi nelle ultime settimane, equamente suddivisi tra tutto lo staff. In ogni caso, sabato prossimo è il mio turno, e spero di riuscire a pubblicare la mia recensione regolarmente.
Come vi sarete accorti, lo staff del sito si è molto ridotto, e considerando i nostri reciproci impegni mantenere i ritmi di produzione che avevamo precedentemente con tre soli autori non è semplice. Ad ogni modo speriamo di superare questo periodo di magra il prima possibile, magari di trovare presto qualche rinforzo. nel frattempo vi chiediamo di perdonarci se per qualche settimana la recensione finisce per saltare. Ci stiamo tutti impegnando per fare sì che non succeda. Stay Tuned!
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