Bruce Campbell è un astronauta che al rientro da una missione nello spazio scopre che la Terra è stata invasa da spietate creature aliene, simili a gigantesche termiti, che hanno ridotto il genere umano in schiavitù. Toccherà a lui guidare la sanguinosa rivolta dell'umanità.
Sono forse i nostri recensori tutti morti? No! O meglio, non del tutto (vi ricordo che il Club del Marcio non morirà: marcirà prima). In realtà ho avuto questa recensione sottomano per tipo tre settimane ma sono stato impegnato a fare la scienza, e, nelle immortali parole del professor Bernardi, ho perduto traccia del tempo.
Tornando a noi, il CapitAno ci delizia con la sua ultima fatica su Alien Apocalypse, nel quale Steven Seagal... No, aspettate. Stavolta in effetti il CapitAno si è preso una vacanza dal possente Steve per affrontare questa pellicola nella quale nientepopodimeno che Bruce Campbell combatte una malvagia invasione di termiti aliene. Ahinoi, il film non si è dimostrato privo di lacune, e il CapitAno ce ne parla diffusamente.
Come curiosità, in "My Name is Bruce" a un certo punto un giovinastro, criticando Bruce Campbell enumera tutta una serie di suoi film di basso livello come "Death of the Dead" e "Man with the Screaming Brain". Tutti quei film sono fittizi, con un'eccezione: Alien Apocalypse (peraltro, un vero peccato, mi sarebbe piaciuto vedere "Death of the Dead").
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B-Movies e Cinema Trash
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[News] Recensione di Alien Apocalypse
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Termiti Aliene
Serata Marcia 9 settembre e 16 settembre 2013
Eccoci tornati dalla sonnolente estate per salpare di nuovo alla volta dell'ignoto anale, dove, dopo tre mesi, ci troviamo in gran numero nel salotto dello Schioppo per affrontare due nuove visioni della merda.
Con gioia incontrollabile la nuova stagione del marcio comincia con un ruggente Kaiju: "Gappa il mostro che minaccia il mondo", dove il mio personale amico Gappa metterà a ferro e fuoco Tokyo per far trionfare i valori tradizionali del matrimonio e della famiglia. Felicità.
A seguire il presidente tira fuori dal cilindro "Arena", sci-fi di combattimento dritto dritto fuori dagli anni 80' in cui il Ralph Macchio di turno trionfa sugli alieni dopati in un torneo di combattimenti intergalattici. Bellino. I primi 30 minuti. Poi ci si rompe un po' il cazzo, però i costumoni degli alieni era belli.
Nella serata del 16 il presidente invece ci offre invece uno squisito "Sword and Sandal" con il mio personale amico Lou Ferrigno che interpreta "Hercules" nell'omonimo film in cui c'è un miscuglio di tutte le mitologie della storia. Egli combatte Minosse con l'aiuto di Circe passando il ponte arcobaleno con l'aiuto anche del Re d'Africa per giungere ad Atlantide dove il mondo è nato da un' anfora tecnologica che è deflagrata nello spazio. Epocale.
A continuare la sorte impone sullo schermo nel giubilo generale "The Brave Archer 3" in cui apparentemente si conclude la storia di quegli assurdi cinesi contro il clan della manona d' acciaio. Pura Merda. I continui ed infiniti combattimenti dei primi due episodi si tramutano in lunghi dialoghi ed indovinelli della merda secca in cui ci si sfrange le palle. Pollice basso.
Rampante è la merda il lunedì sera.
Film visionati: "Gappa il mostro che minaccia il mondo", "Arena"; "Hercules", "The brave archer III"
Gappa il mostro che minaccia il mondo
Arena
Hercules
The Brave Archer III
Con gioia incontrollabile la nuova stagione del marcio comincia con un ruggente Kaiju: "Gappa il mostro che minaccia il mondo", dove il mio personale amico Gappa metterà a ferro e fuoco Tokyo per far trionfare i valori tradizionali del matrimonio e della famiglia. Felicità.
A seguire il presidente tira fuori dal cilindro "Arena", sci-fi di combattimento dritto dritto fuori dagli anni 80' in cui il Ralph Macchio di turno trionfa sugli alieni dopati in un torneo di combattimenti intergalattici. Bellino. I primi 30 minuti. Poi ci si rompe un po' il cazzo, però i costumoni degli alieni era belli.
Nella serata del 16 il presidente invece ci offre invece uno squisito "Sword and Sandal" con il mio personale amico Lou Ferrigno che interpreta "Hercules" nell'omonimo film in cui c'è un miscuglio di tutte le mitologie della storia. Egli combatte Minosse con l'aiuto di Circe passando il ponte arcobaleno con l'aiuto anche del Re d'Africa per giungere ad Atlantide dove il mondo è nato da un' anfora tecnologica che è deflagrata nello spazio. Epocale.
A continuare la sorte impone sullo schermo nel giubilo generale "The Brave Archer 3" in cui apparentemente si conclude la storia di quegli assurdi cinesi contro il clan della manona d' acciaio. Pura Merda. I continui ed infiniti combattimenti dei primi due episodi si tramutano in lunghi dialoghi ed indovinelli della merda secca in cui ci si sfrange le palle. Pollice basso.
Rampante è la merda il lunedì sera.
Film visionati: "Gappa il mostro che minaccia il mondo", "Arena"; "Hercules", "The brave archer III"
Gappa il mostro che minaccia il mondo
Arena
Hercules
The Brave Archer III
[News] Recensione di Maximum Conviction
Due ex-agenti speciali, Cross e Manning, sono stati incaricati di mettere in disuso una vecchia prigione, ma anche di sorvegliare due prigioniere speciali. Mentre Cross è via e Manning è impegnato in una riparazione di un camioncino, un gruppo di mercenari assale la prigione per recuperare le due ragazze, che si scopreranno essere qualcosa molto più grande di quanto avessero immaginato inizialmente.
Il club ritorna finalmente alla produzione dopo una lunga pausa. Stavolta è il CapitAno che ci narra delle ultime fatiche di Steven Seagal, in un film che gode delle non banali proprietà di essere del 2012 e non essere un'immane cacata. In Maximum Conviction al pachidermico eroe si affianca un'latra vecchia gloria, Steve Austin, e insieme i due riescono a tirare fuori una performance che, pur non essendo forse all'altezza delle aspettative, comunque diverte e si pone a un buon livello nel panorama del cinema Seagal degli ultimi anni.
Leggi la Recensione
Sono ormai mesi che non pubblichiamo niente. Forse riusciremo a riorganizzarci dopo l'estate... Per ora, mewtteremo recensioni quando capita. So che Psychomachius sta lavorando a qualcosa, e anche io potrei riuscire a scrivere qualcosa nelle prossime due settimane o roba così. Stay tuned!
Il club ritorna finalmente alla produzione dopo una lunga pausa. Stavolta è il CapitAno che ci narra delle ultime fatiche di Steven Seagal, in un film che gode delle non banali proprietà di essere del 2012 e non essere un'immane cacata. In Maximum Conviction al pachidermico eroe si affianca un'latra vecchia gloria, Steve Austin, e insieme i due riescono a tirare fuori una performance che, pur non essendo forse all'altezza delle aspettative, comunque diverte e si pone a un buon livello nel panorama del cinema Seagal degli ultimi anni.
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Sono ormai mesi che non pubblichiamo niente. Forse riusciremo a riorganizzarci dopo l'estate... Per ora, mewtteremo recensioni quando capita. So che Psychomachius sta lavorando a qualcosa, e anche io potrei riuscire a scrivere qualcosa nelle prossime due settimane o roba così. Stay tuned!
Serata Marcia 1 Luglio 2013 e Super Serata Marcia 10 Luglio 2013
Nella serata marcia del primo luglio, noi coraggiosi guerrieri della merda secca, abbiamo ritirato fuori due film che in una precedente serata erano entrambi saltati per colpa di dvd difettosi. Ah! Me tapino! Ah! Infinito odio nei confronti del padre celeste! Ah! madre del figlio di dio ingravidata dallo spirito santo! Ah! Che ridere!. Insomma in quella malaugurata serata, prima "Alien Apocalypse" con Bruce Campbell e Renè O'Connor si interrompe dopo un'ora e poi "Barbarossa" , inquietante colossal di Renzo Martinelli con Raz Degan nel panni di Alberto da Giussano, si chiude prima della riunione di tutti i popoli lombardi e della decisiva battaglia di Legnano. Che due coglioni.
Quindi in questa serata ce li siamo riguardati, in particolare "Alien Apocalypse" è toccato rivederlo tutto perchè il Presidente era assente la volta precedente e quindi ha fatto i capricci. L'ho insultato tantissimo perchè a me quel film mi pareva merda, ma d'altronde il Presidente è il Presidente. Fortunatamente "Barbarossa" lo abbiamo ripreso da dove si era interrotto perchè quello faceva defecare l'ano a tutti.
Il primo film non era malaccissimo però, secondo me, Bruce Campbell è un attore dignitoso e dovrebbe fare pellicole migliori, per cui vedere che la sua ribellione contro le termiti spaziali venga risolta da una carica di anziani che inciampano mi rattrista un po'.
Il secondo film aveva i mezzi, aveva attori bravi - Rutger Hauer e Murray Abraham - c'erano i soldi ed è venuta fuori una bella merda. Martinelli non è proprio un drago della regia, Raz Degan che scimmiotta Mel Gibson farneticando di libertà non è molto credibile e poi la causa dei popoli lombardi non riesce ad attirare molte simpatie. Se ci aggiungiamo una sboldra che smongola con le visioni mistiche per tutto il film fino a trovare la tomba dei Re Magi sotto Milano, allora le palle si gonfiano a dismisura.
Infine per terminare con gioia un altro anno di marcio abbiamo imbastito la super serata marcia che come al solito ci ha dato gioie. Dopo una potente cena messicana che ha messo alla prova i nostri intestini, ci siamo goduti su un gioioso proiettore "Maximum Conviction" con Steven Seagal e Steve Austin che ci ha fatto fare due risate anche se un film con questi due cavalli del direct to video poteva darci di più.
A seguire è arrivato il delirante "Manborg" del 2011 che ha messo in scena la storia del Manborg, soldato trasformato in androide dopo le "Hell Wars", che affronta la società corrotta dei demoni. Un uso smodato dello "Stop Motion" per muovere i mostri più assurdi ed una piccola durata (70 minuti) rende questo film un piccolo gioiellino.
Per finire la trilogia della serata è stato proiettato il ruggente "Fuga dal Bronx" di Enzo G. Castellari, seguito del meno riuscito "1990: i Guerrieri del Bronx", in questo film Mark Gregory farà esplodere parecchia roba e questo ci piace.
Ma non è finita qui: i più arditi si sono concessi a tarda notte il quarto film. Si tratta della prima puntata di "Fantaghirò II" dell'eroico Lamberto Bava. Alessandra Martines con quell'elmo a papero mi stuzzica sempre e poi l'irruzione nella storia dell'imbarazzante Brigitte Nielsen nei panni della strega nera dà una tonalità tutta più golosa alla storia e fondamentalmente mi chiedo come abbia fatto a finire tristemente alla corte di Bava dopo aver fatto due masterpiece Cobra e Beverly Hills Cop.
Finisce qui un anno di marcio, lungo e provante sotto molti punti di vista, ma contemporaneamente stimolante e gaudiente sotto molti altri. Attracchiamo per riposare le nostre membra quest'estate per poi risalpare garosi sotto l'egida del presidente nel torbido oceano del marcio. Che il brutto sia con voi.
Film visionati: "Alien Apocalypse"; "Barbarossa" - "Maximum Conviction"; "Manborg"; "Fuga dal Bronx"; "Fantaghirò II - Prima parte"
Alien Apocalypse
Barbarossa
Maximum Conviction
Manborg
Fuga dal Bronx
Fantashirò II
Quindi in questa serata ce li siamo riguardati, in particolare "Alien Apocalypse" è toccato rivederlo tutto perchè il Presidente era assente la volta precedente e quindi ha fatto i capricci. L'ho insultato tantissimo perchè a me quel film mi pareva merda, ma d'altronde il Presidente è il Presidente. Fortunatamente "Barbarossa" lo abbiamo ripreso da dove si era interrotto perchè quello faceva defecare l'ano a tutti.
Il primo film non era malaccissimo però, secondo me, Bruce Campbell è un attore dignitoso e dovrebbe fare pellicole migliori, per cui vedere che la sua ribellione contro le termiti spaziali venga risolta da una carica di anziani che inciampano mi rattrista un po'.
Il secondo film aveva i mezzi, aveva attori bravi - Rutger Hauer e Murray Abraham - c'erano i soldi ed è venuta fuori una bella merda. Martinelli non è proprio un drago della regia, Raz Degan che scimmiotta Mel Gibson farneticando di libertà non è molto credibile e poi la causa dei popoli lombardi non riesce ad attirare molte simpatie. Se ci aggiungiamo una sboldra che smongola con le visioni mistiche per tutto il film fino a trovare la tomba dei Re Magi sotto Milano, allora le palle si gonfiano a dismisura.
Infine per terminare con gioia un altro anno di marcio abbiamo imbastito la super serata marcia che come al solito ci ha dato gioie. Dopo una potente cena messicana che ha messo alla prova i nostri intestini, ci siamo goduti su un gioioso proiettore "Maximum Conviction" con Steven Seagal e Steve Austin che ci ha fatto fare due risate anche se un film con questi due cavalli del direct to video poteva darci di più.
A seguire è arrivato il delirante "Manborg" del 2011 che ha messo in scena la storia del Manborg, soldato trasformato in androide dopo le "Hell Wars", che affronta la società corrotta dei demoni. Un uso smodato dello "Stop Motion" per muovere i mostri più assurdi ed una piccola durata (70 minuti) rende questo film un piccolo gioiellino.
Per finire la trilogia della serata è stato proiettato il ruggente "Fuga dal Bronx" di Enzo G. Castellari, seguito del meno riuscito "1990: i Guerrieri del Bronx", in questo film Mark Gregory farà esplodere parecchia roba e questo ci piace.
Ma non è finita qui: i più arditi si sono concessi a tarda notte il quarto film. Si tratta della prima puntata di "Fantaghirò II" dell'eroico Lamberto Bava. Alessandra Martines con quell'elmo a papero mi stuzzica sempre e poi l'irruzione nella storia dell'imbarazzante Brigitte Nielsen nei panni della strega nera dà una tonalità tutta più golosa alla storia e fondamentalmente mi chiedo come abbia fatto a finire tristemente alla corte di Bava dopo aver fatto due masterpiece Cobra e Beverly Hills Cop.
Finisce qui un anno di marcio, lungo e provante sotto molti punti di vista, ma contemporaneamente stimolante e gaudiente sotto molti altri. Attracchiamo per riposare le nostre membra quest'estate per poi risalpare garosi sotto l'egida del presidente nel torbido oceano del marcio. Che il brutto sia con voi.
Film visionati: "Alien Apocalypse"; "Barbarossa" - "Maximum Conviction"; "Manborg"; "Fuga dal Bronx"; "Fantaghirò II - Prima parte"
Alien Apocalypse
Barbarossa
Maximum Conviction
Manborg
Fuga dal Bronx
Fantashirò II
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