Come ogni lunedì il club torna a ingombrare il Salotto dello Schioppo e a placare la propria fame di film di merda. La novità della settimana è la presenza del sottoscritto Mago Rosso, che appena tornato da due mesi negli USA evidentemente non ha trovato nulla di meglio da fare che fiondarsi a Firenze per punire le proprie cornee. Presente il club quasi al gran completo: c'erano oltre al suddetto Mago il Presidente Drugo, il CapitAno con signora, i fratelli Schioppo, Sade, Winter (che se n'è andato prima per incomprensibili esigenze di sonno) e Felio (che è arrivato dopo per comprensibili impegni pregressi). Mancava solo Lotus, al quale come di consueto auguriamo una morte lenta e dolorosa.
Il dado non è stato benevolo con noi. Per prima cosa ci siamo beccati "La Mano Violenta del Karatè" (con l'accento), un film che oltre a vantare altri due titoli alternativi che non c'entrano niente né con quello italiano né tra di loro ("Kung Fu Warlords 2" e "The Brave Archer 2") ha dimostrato di avere una trama incomprensibile e inseguibile, oltre a degli effetti speciali improbabili e soprattutto una cura della fotografia che spero sia fruttata al tecnico dell'illuminazione la radiazione dall'albo o una revolverata in testa.
Per secondo ci è toccato "Deep Evil", con Lorenzo Lamas (che, nonostante il suo nome venga sbandierato ovunque, ha tutto sommato una parte tutt'altro che centrale) che era forse meno sconclusionato, ma certo più scialbo e noioso, senza alcun particolare guizzo. L'aspetto più terribile di questo film era probabilmente la CG veramente oscena.
Film Visionati: La Mano Violenta del Karatè e Deep Evil
La Mano Violenta del Karatè
Pare non esista un trailer, per cui vi beccate la bizzara introduzione all'inizio del film
Deep Evil
B-Movies e Cinema Trash
Club fiorentino per la visione e l'apprezzamento di B-movies e cinema Trash! Clicca qui per maggiori informazioni. Nuove recensioni ogni due settimane circa.
Serata Marcia: Lunedì 11 ottobre 2010
[News] Recensione di Sono Sartana, il Vostro Becchino
Ritorna Sartana questa volta viene accusato di essere il capo di una banda che ha rapinato la banca della città, le accuse sono infondate e Sartana vuole vederci chiaro e fare giustizia a modo suo.
Nuova recensione del CapitAno che torna a deliziarci con un'altra recensione Spaghetti Western che riguarda quella devastante tempesta di piombo nota ai più come Sartana. Nulla da dire in materia se non: buona lettura!
Leggi la Recensione
Restate collegati perché il 20 arriverà una nuova recensione targata Mago Rosso. Prima o poi troveremo il modo di riportare nei ranghi anche il Drugo, che lunedì ha ammesso candidamente di non aver ancora deciso che film fare, ma per il momento mi sa che non vedrete alcuna sua recensione fino al 30.
Nuova recensione del CapitAno che torna a deliziarci con un'altra recensione Spaghetti Western che riguarda quella devastante tempesta di piombo nota ai più come Sartana. Nulla da dire in materia se non: buona lettura!
Leggi la Recensione
Restate collegati perché il 20 arriverà una nuova recensione targata Mago Rosso. Prima o poi troveremo il modo di riportare nei ranghi anche il Drugo, che lunedì ha ammesso candidamente di non aver ancora deciso che film fare, ma per il momento mi sa che non vedrete alcuna sua recensione fino al 30.
Sono Sartana, il Vostro Becchino

Anno: 1969
Cast: Gianni Garko, Frank Wolff, Klaus Kinski, Gordon Mitchell, Ettore Manni.
Produzione: Italia
Durata: 97 min.
Regia: Giuliano Carnimeo
Trama: Ritorna Sartana questa volta viene accusato di essere il capo di una banda che ha rapinato la banca della città, le accuse sono infondate e Sartana vuole vederci chiaro e fare giustizia a modo suo.
Opinione del club: "Occhi taglienti... Il cigarillo... Carte da poker e... Pistola sempre nervosa!!!": con questo slogan nel settembre del 1969 esce il secondo episodio della saga che ha per protagonista la più grossa piaga demografica del west.
La regia passa da Gianfranco Parolini - creatore anche della saga di Sabata e direttore del primo film della serie, "Se incontri Sartana prega per la tua
morte" - a Giuliano Carnimeo, che dà al film una spinta ironica che caratterizzerà d'ora in poi il personaggio. Questa pellicola fu un grande successo all'epoca ed è adesso uno dei più apprezzati esempi di Spaghetti Western fra gli appassionati, la trama è in salsa poliziesca con un rapinatore che ruba trecentomila dollari spacciandosi per Sartana spostandogli addosso tutta la pressione delle ricerche, cosicchè il nostro eroe si ritrova costretto a sciogliere numerosi nodi e sfuggire ad altrettanti bounty killer per impallinare il reale colpevole e, visto che c'è, intascarsi i dollaroni.
Ma il colpevole, fra tutti i pistoleri che ci sono, proprio Sartana doveva scegliere? Non mi pare proprio saggio, infatti la macchina di morte con cravatta scarlatta seminerà la solita ottima devastazione incontrando personaggi dai nomi assurdi come Buddy Ben, Dynamite Jack, Fischio Jenkins ed Omero Crow.
Eppure questa volta il viso dello spettatore non è solcato da lacrime dopo la visione.
Questo film è un buon s
paghetti, ma manca della spinta imperiosa del personaggio Sartana che non fa vibrare le corde dell' anima con il suo carisma, al contrario dei successivi episodi dove vizierà lo spettatore festante, è semplicemente un pistolero particolarmente cazzuto.Certamente è pur sempre Sartana e talvolta riesce con trovate interessanti, ma solo una volt
a nel film concede un vero sussulto, quando dà giustificazione al titolo, annunciando il proprio ruolo di becchino a coloro che lo avevano accusato di essere un baro.Dopo ottima accademia, ma solo accademia: per cui, nonostante la maggior parte degli appassionati dicano il contrario, questa pellicola a "Buon Funerale Amigos, Paga Sartana" non gli pulisce nemmeno il bidè.
Da apprezzare per finire gli accattivanti titoli stranieri: "Angel of Death: Sartana" e "I'm Sartana Your Angel of Death" in Australia; "Sartana the Gravedigger" negli USA; "Yo Soy Sartana Vuestro Verdugo" in Spagna; "Sartana le Fosseyer" in Francia; "Je Suis Sartana, l'Ange de la Morte" in Belgio; "Sartana o Matador" in Brasile ed infine il melodico titolo tedesco: "Sartana - Toter nor Toglich Brot".
<Capitan Ano>
| Voto del Club: | |
| Qualità Cinematografica: | |
| Livello di Marciume: |
Hanno detto:
"Dato che c'era Sartana mi aspettavo un protagonista carismatico e un film che trasudasse di epicità e di marchingegni improbabili come l'organo cannone e il robottino esplosivo... Comunque in definitiva è un film più che godibile."
Psychomachius
"Nonostante lo consideri un grande mucchio di merda, devo dare ragione ad Emilio."
Capitan Ano
Serata Marcia: 4 Ottobre 2010
Questa serata marcia ha visto il ritorno del presidente del club, quello stronzo.
Serata effettivamente un po' più numerosa a cui è mancato solo il Mago Rosso in trasferta ancora negli states e quell'ano peloso del Sere di cui spero la morte più violenta.
In ogni caso anche in questa sera il marcio è scorso potente. In prima serata il dado del male ha scelto il film "The Nun" prodotto da Brian Yuzna, in cui una suora acquea spuntando dai cessi ammazza le sue ex alunne. Nonostante lo spunto sovrascritto, ahimè, è una pellicola di rara banalità di cui spero la distruzione completa.
Successivamente però le sorti della serata si alzano vertiginosamente quando dea bendata ha voluto che sul nostro schermo comparisse il maestro Gang nel grande "La sfida degli invincibili campioni", ovvero "Return of the One-Armed Swordsman" sequel di "One-Armed Swordman", che ci ha donato grande gioia con combattimenti assurdi, innumerevoli decessi e la solita meravigliosa atmosfera del Kung-Fu movie anni 70'. Ancora una volta Jimmy Wang Liu guadagna il nostro rispetto.
Se questo intervento l'avesse scritto l'inutile presidente direbbe che il doppiaggio non è all'altezza perchè snatura la recitazione, perchè snatura la merda, snatura mia mamma troia. Solo cazzate, il doppiaggio a differenza di altre occasioni era buono e misteriosamente in sincrono. Il parello può continuarsi a frustarsi la fava.
Film Visionati: The Nun, La Sfida degli Invincibili Campioni (Return of the One-Armed Swordsman)
The Nun
Return of the One-Armed Swordsman
Serata effettivamente un po' più numerosa a cui è mancato solo il Mago Rosso in trasferta ancora negli states e quell'ano peloso del Sere di cui spero la morte più violenta.
In ogni caso anche in questa sera il marcio è scorso potente. In prima serata il dado del male ha scelto il film "The Nun" prodotto da Brian Yuzna, in cui una suora acquea spuntando dai cessi ammazza le sue ex alunne. Nonostante lo spunto sovrascritto, ahimè, è una pellicola di rara banalità di cui spero la distruzione completa.
Successivamente però le sorti della serata si alzano vertiginosamente quando dea bendata ha voluto che sul nostro schermo comparisse il maestro Gang nel grande "La sfida degli invincibili campioni", ovvero "Return of the One-Armed Swordsman" sequel di "One-Armed Swordman", che ci ha donato grande gioia con combattimenti assurdi, innumerevoli decessi e la solita meravigliosa atmosfera del Kung-Fu movie anni 70'. Ancora una volta Jimmy Wang Liu guadagna il nostro rispetto.
Se questo intervento l'avesse scritto l'inutile presidente direbbe che il doppiaggio non è all'altezza perchè snatura la recitazione, perchè snatura la merda, snatura mia mamma troia. Solo cazzate, il doppiaggio a differenza di altre occasioni era buono e misteriosamente in sincrono. Il parello può continuarsi a frustarsi la fava.
Film Visionati: The Nun, La Sfida degli Invincibili Campioni (Return of the One-Armed Swordsman)
The Nun
Return of the One-Armed Swordsman
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