B-Movies e Cinema Trash


Club fiorentino per la visione e l'apprezzamento di B-movies e cinema Trash! Clicca qui per maggiori informazioni. Nuove recensioni ogni due settimane circa.

Serata Marcia: Lunedì 7 Febbraio 2011

Come tutti i lunedì, ieri ci siamo nuovamente riuniti per continuare la nostra opera di apprezzamento di film orribili. Ieri in particolare abbiamo nuovamente ingombrato il salotto dello Schioppo, sede storica del club che però ultimamente ci ha sempre più spesso sfrattato. Dell'organico ufficiale del club mancavano Lotus e Felio, ma in compenso la magione di Magneto si è ingombrata di molti membri esterni: sono infatti tornate a farsi del male diverse delle signore che ci avevano fatto compagnia la volta scorsa.

Due le pellicole visionate, scelte a colpi di dado. La prima è stata "Dobermann", una produzione francese con la coppia Cassel-Bellucci che ci ha regalato alcuni buoni momenti ma anche diversa perplessità. Il film, che parlava delle vicende di un gruppo di sbandati rapinatori che ad alcuni di noi ha ricordato quello de "L'Ultima Casa a Sinistra", era fitto di richiami alle opere di Tarantino, realizzati però piuttosto maluccio, col risultato che il tutto sembrava più grottesco che altro. I personaggi erano poi delle vere e proprie macchiette, una cosa che può essere perdonata solo a film che si riscattano in qualche altro modo. Per fortuna perlomeno la Bellucci interpretava un personaggio muto e quindi ci siamo risparmiati la sua solitamente atroce recitazione.

A questo punto come al solito c'è stato un parziale abbandono della sala, in particolar modo da parte del pubblico femminile.

A seguire il dado ci ha forunosamente indirizzati sui peplum. Almeno personalmente nutro una certa fascinazione per questo tipo di pellicola, di solito piena di gente unta, risse improbabili, strane ricostruzioni storiche, grandiose scengorafie spesso passate da un set a un altro e la quasi totale assenza di pathos. "Maciste: l'eroe più grande del mondo" si colloca perfettamente in questo panorama, anche senza contare che la nazione dei cattivi ha un nome importante come "Kafaus". Ci è piaciuta particolarmente. Inoltre c'era un nano.
Film Visionati: Dobermann e Maciste l'Eroe più Grande del Mondo

Dobermann


Maciste l'Eroe più Grande del Mondo
(Non esiste nessun trailer, nessun video, niente di niente, verrebbe quasi da pensare che non esista neanche il film se non fosse che l'abbiamo effettivamente visto)

[News] Recensione di Inframan

La terribile principessa drago Elzibub e la sua armata di demoni vogliono conquistare la terra: ma dalla più raffinata tecnologia bionica nasce Inframan, potentissimo supereroe che col suo kung fu e le sue potentissime armi si ergerà contro la minaccia demoniaca!

Non ho nulla da dire su questo film se non: era bellissimo. andate e leggetevi la recensione, o anche meglio guardatevelo. era commovente.
Leggi la Recensione

Come al solito chiedo scusa per il giorno di ritardo con cui ho messo la recensione. Un esame programmato per ieri mattina è slittato a oggi per ragioni di calendario e vi potete immaginare come questo abbia pienato la mia giornata!

Inframan

Titolo Originale: Zhong Guo Chao Ren

Titoli Alternativi: Inframan, l'Altra Dimensione; The Super Inframan


Regia: Shan Hua

Genere: Fantascienza

Produzione: Hong Kong 1975

Durata: 80'

Cast: Danny Lee, Bruce Le, Terry Liu, Hap Wong, Yuan Man-Tzu, Lin Wen-wei, Shu-Yi Tsen, Chien-Lung Huang, Lu Sheng

Trama: La terribile principessa drago Elzibub e la sua armata di demoni vogliono conquistare la terra: ma dalla più raffinata tecnologia bionica nasce Inframan, potentissimo supereroe che col suo kung fu e le sue potentissime armi si ergerà contro la minaccia demoniaca!


Opinione del Club: Questo film era... Bellissimo. Artigianale, antico, dotato di quei momenti di ineffabile nonsense che solo il cinema orientale ci ha finora regalato e soprattutto tanta tanta tanta gommapiuma.

La trama è piuttosto lineare. Per motivi imprecisati, dalle viscere della terra si risveglia un'orda di demoni capitanati dalla principessa Elzibub, un demone-drago in grado di traformarsi in forma umana (o quasi, visto che al posto della mano destra le rimane una bocca zannuta). La giustificazione che viene data è che sarebbero "i primi uomini antecedenti all'era glaciale, che si ibernarono venti milioni di anni fa". Lasciamo perdere.

Siccome questi loschi figuri non hanno nessun'idea migliore che cercare di conquistare il mondo, un non meglio precisato laboratorio scientifico cinese, pieno di pannelli di cartone coperti di led e di strani globi di vetro dalla dubbia utilità, decide di prendere il primo impiegato che passava di lì e di trasformarlo con un bizzarro procedimento in Inframan! Il futuro Inframen accetta di diventare l'eroe capace di salvare il mondo dopo averci pensato benissimo, per un totale di circa otto secondi. Ed ecco che parte una musichetta che non potrei descrivere se non come "da supereroe cinese", un costume molto alla "power rangers" compare addosso al nostro potente uomo bionico ed ecco che subito Inframan parte per sconfiggere il primo mostro che la terribile Elzibub ha mandato contro il laboratorio.

A questo punto la trama è abbastanza lineare, con i mostri che vengono via via mandati contro Inframan e sconfitti da quest'ultimo fino allo scontro finale sull'isola della principessa, caratterizzato da esplosioni insensate in media ogni dieci secondi (e non scherzo quando dico insensate, a volte i mostri-scheletro deflagrano per essere stati lanciati in acqua) e dal fatto che durante la visione il CapitAno ha avuto una visione di Angela Lansbury, riflessa nel ghiaccio. I mostri, va detto, sono notevolmente marci, realizzati in cartapesta e gommapiuma, sempre a ondeggiare come se fossero sotto l'effetto di stupefacenti, tentacoluti e malvagi.

Se uno ha la cultura del brutto questo film è a dir poco imperdibile. C'è una certa poesia nella postazione di controllo del laboratorio realizzata con una grossa scatola di cartone tinta di grigio e decorata con un sacco di LED di diversi colori (per farla sembrare più "scientifica"). C'è una certa bellezza nelle gigantesche liane di gommapiuma che irrompono nel suddetto laboratorio affrontando scienziati esperti di kung-fu (perché nei film cinesi tutti sanno il kung-fu). Si prova una certa commozione nel vedere il "Lethal Kick!" realizzato inquadrando uno stivale adornato di fontane da capodanno, mosso con un carrello, o il "Sun Ja!" frutto di una grezzissima postproduzione, tanto da sembrare quasi disegnato sulla pellicola a mano con un pennarello. Quella scena di quando sono in barca, poi, era esaltante.

A dire la verità non saprei dire quante delle assurdità che abbiamo visto sul fronte degli effetti speciali siano dovute a un'eventuale carenza di fondi e quante ai limiti tecnologici che uno poteva incontrare nella Hong Kong dell'epoca (si parla del 1975). In particolare, questo è considerato il primo film "di supereroi" cinese, derivato da più noti cugini nipponici tipo "Ultraman". Vero è che anche i comparti dove i limiti tecnoligici non si applicano (tipo la scenggiatura) non si brilla particolarmente. In particolare i personaggi sono piuttosto "monodimensionali", ma d'altra parte la concezione dell'eroe tormentato è una cosa più squistamente moderna.

Spero di aver reso giustizia a questa pellicola, che qualitativamente ha un valore pressoché nullo, ma che dal punto di vista del marciume è semplicemente un capolavoro - guardandolo si passa un'ottima ora e venti di riso tra il divertito e l'isterico. Consigliato a grandi e piccini.
<The RedMage>


Voto del Club:


Qualità Cinematografica:

Livello di Marciume:


Hanno Detto:
"Ora, poniamo che tu sia un produttore, no? E arriva un regista, ti fa vedere questa cosa e ti dice: «Ecco, questo è il nostro film». Io vorrei sapere, te quando vedi la scena di quando sono in barca, di preciso cosa gli rispondi?"
Psychomachius

"Devo dire che questo film era di assoluto livello, brutto all'inverosimile. [...] Poi induceva visioni mistiche ed esperienze psichedeliche: c'era Emilio che tra poco ascendeva al cielo suonando l'arpa come le faine di Roger Rabbit, mentre personalmente sono sicuro di avere scorto l'immagine di Angela Lansbury riflessa nel ghiaccio verso la fine del film."
CapitAno

Serata Marcia: Lunedì 31 Gennaio 2011

Anche questo lunedì il solito branco di idioti si è riunito per guardare film potenzialmente anali...
Quante volte il resoconto della Serata Marcia di turno è cominciato in questo modo? Invece stavolta tale esordio non è del tutto vero. Sì, c'erano sempre i soliti idioti, c'erano i film potenzialmente anali, però questa volta eravamo accompagnati da un buon numero di ospiti esterni di cui la maggioranza era composta da un gruppo di gentil pulzelle. Eh sì! Avete capito bene, questa volta delle belle ragazze, andando contro ogni legge dell'universo, sono venute a far compagnia ad un branco di idioti che guarda film anali e ad allietare la serata con la loro più che gradita presenza.
E' stata infatti una Serata Marcia speciale dovuta al fatto che il 31 Gennaio è il mio compleanno (io che sarei il Presidente). Così da un lato le ragazze, dall'altro i membri del Club si sono radunati per festeggiarmi incontrandosi nel salotto di Magneto e Psycomachius che non è quasi mai stato così pieno. Il risulatato è stata una serata fantastica e ringrazio veramente tutti i presenti!
Ringraziamenti speciali vanno a: Francesca (nonché Piumalibera), Martina, Marina, Elena ed Erica per aver sopportato il Club del Marcio e la visione di un film orribile. Ringrazio anche Lavinia che si addormenta sempre dopo 15 minuti di film, ma che ha preparato una torta buonissima!

Arriviamo dunque al film della serata.
Il dado è stato messo da parte per una volta e la scelta della pellicola è stata affidata a me su mia richiesta. Infatti da tanto tempo meditavo la visione di qualche film trash "classico" visto l'ultima volta anni fa, proprio agli inizi di questa passione. Così motivato dal mio compleanno, dal pubblico numeroso ed in buona parte novizio ho propinato a tutti un capolavoro di Peter Jackson, ovvero Bad Taste!
Il film in questione è il primo in assoluto girato dal regista del Signore degli Anelli e le sorprese non mancano di certo. Il film è un concentrato di demenzialità, personaggi idioti, azione e sparatorie, cervelli spappolati e tanta broda di vario colore! Un must per tutti gli appassionati dei film brutti e anche un'ottima introduzione al mondo del cinema trash... E poi anche a rivederlo rimane sempre esilarante!

Film visionato: Bad Taste

Bad Taste