Questa settimana avrete notato che è un po' tutto in ritardo... resoconto della Serata Marcia, recensione settimanale... Purtroppo abbiamo avuto dei problemi di organizzazione ma entro questo fine settimana dovremmo riuscire a sistemare tutto e a mantenere gli impegni di pubbicazione che ci siamo prefissati per non far cadere questo blog nello sterco di internet.
Dopo le scuse veniamo alla Serata Marcia, che questo lunedì è stata molto particolare. Infatti si da il caso che al cinema sia uscito finalmente Machete di Rodriguez! Ormai era già uscito più di un anno fa in America e più o meno nel resto del mondo... solo noi paese sfigato, abbiamo una distribuzione che non capisce un cazzo e che fa uscire un film in ritardo di un anno solo per doppiarlo! Tra l'altro, molto meglio vedeserlo in lingua originale, anche se devo ammettere il doppiaggio italiano è abbastanza azzeccato, peccato solo per le parti in spagnolo/messicano che sono state totalmente obliterate.
Comunque ritornando sul binario principale del discorso... per chi non lo sapesse Machete era originariamente un finto trailer che veniva mostrato durante Grindhouse, il doppio film composto da Planet Terror e Death Proof, girati rispettivamente da Rodriguez e Tarantino. Dopo qualche anno Rodriguez ha deciso di far diventare il finto trailer un film reale, quindi eccoci qui!
Il film forse è un poco al di sotto di Planet Terror in quanto a qualità e a marciume, però conta un cast di tutto rispetto e poi c'è Steven Seagal che fa il cattivo ed affronta Danny Trejo (che interpreta Machete), cosa volete di più?
Ora immaginatevi un gruppo di nerd balordi, alcuni muniti di maglietta del Club, invadere la sala cinematografica, commentare continuamente il film ed esultare ogni volta che Machete si rende partecipe di una scena epica o di romanza. Bene questa è stata la Serata Marcia lunedì scorso, speriamo solo di non esser stati troppo molesti e non aver disturbato la visione degli altri spettatori in sala... Purtroppo per loro sfurtuna/fortuna c'era il Club del Marcio al cinema!
Film visionato: Machete
Machete - Fake trailer di Grindhouse
Machete - Trailer del film
B-Movies e Cinema Trash
Club fiorentino per la visione e l'apprezzamento di B-movies e cinema Trash! Clicca qui per maggiori informazioni. Nuove recensioni ogni due settimane circa.
MarcioTrasferta: Lunedì 9 Maggio 2011
Marciotichette:
Machete,
MarcioTrasferta,
Messico,
Rodriguez,
SerataMarcia,
Steven Seagal
[News] Recensione di Santa's Slay
Babbo Natale non è il gentile e simpatico nonnino che tutti conosciamo, in realtà è un demone costretto da mille anni a consegnare a notte fonda i regali di Natale ai bambini buoni come penitenza per una scommessa persa. Ora mille anni sono passati e la pena è stata espiata: sta per arrivare un Natale di violenza e sangue. Un ragazzo, la sua fidanzata e il nonno un po' pazzo sono gli unici a conoscere l'inquietante verità. Solo loro possono salvare la loro città e il mondo intero...
Vedere un film sul Natale a pasqua non è forse una buona idea, soprattutto se Babbo Natale è cattivo, vichingo e si diverte a massacrare la gente piuttosto che a portare doni. Purtroppo però non conoscevamo ancora dell'esistenza di questo film a Natale, perciò non ne abbiamo potuto fare una Serata Marcia a tema. In ogni caso dissacrare il cristianesimo è divertente in ogni stagione perciò non ci lamentiamo...
A donarci questo film è stato un recente nuovo ospite, Al Pancione, che come tributo al Club ci ha proprosto una serie discreta di filmacci. Santa's Slay è uno di questi.
Il film è quello che è, però mi ha divertito a sufficenza da scriverci una recensione. Quindi senza ulteriore indugio eccola a voi...
Leggi la Recensione
Vedere un film sul Natale a pasqua non è forse una buona idea, soprattutto se Babbo Natale è cattivo, vichingo e si diverte a massacrare la gente piuttosto che a portare doni. Purtroppo però non conoscevamo ancora dell'esistenza di questo film a Natale, perciò non ne abbiamo potuto fare una Serata Marcia a tema. In ogni caso dissacrare il cristianesimo è divertente in ogni stagione perciò non ci lamentiamo...
A donarci questo film è stato un recente nuovo ospite, Al Pancione, che come tributo al Club ci ha proprosto una serie discreta di filmacci. Santa's Slay è uno di questi.
Il film è quello che è, però mi ha divertito a sufficenza da scriverci una recensione. Quindi senza ulteriore indugio eccola a voi...
Leggi la Recensione
Marciotichette:
Babbo natale,
canti di natale metal,
Natale,
News,
nonni che sarebbe l'ora morissero,
Santa's Slay
Santa's Slay
Regia: David Steiman
Genere: Horror/Commedia
Produzione: USA/Canada 2005
Durata: 78'
Cast: Emilie De Ravin, James Caan, Bill Goldberg, Douglas Smith, Robert Culp, Chris Kattan, Dave Thomas, Saul Rubinek, Rebecca Gayheart, Fran Drescher, Alicia Lorén, Kevin Gillese, Tommy 'Tiny' Lister
Trama: Babbo Natale non è il gentile e simpatico nonnino che tutti conosciamo, in realtà è un demone costretto da mille anni a consegnare a notte fonda i regali di Natale ai bambini buoni come penitenza per una scommessa persa. Ora mille anni sono passati e la pena è stata espiata: sta per arrivare un Natale di violenza e sangue. Un ragazzo, la sua fidanzata e il nonno un po' pazzo sono gli unici a conoscere l'inquietante verità. Solo loro possono salvare la loro città e il mondo intero...
Opinione del Club: Cosa c'è di meglio come idea per un film sul Natale di prendere il simbolo stesso della festività (Cristo? Ma proprio no! Mi riferisco a Babbo Natale!) e di ribaltarlo rendendolo l'anticristo? Infatti il prode Babbo Natale in questo film è il parto di una vergine messa incinta dal diavolo in persona. Ed egli da bravo demone vichingo, viaggiando sulla sua slitta trainata da un bufalo incazzoso, si divertiva ogni Natale a massacrare la gente piuttosto che a portargli doni. Tutto va avanti per secoli fino a quando un angelo non lo sfida allo sport dei vichinghi... No, non il lancio dei tronchi, ma il curling! E' per questo che ogni anno i banbini ricevono i regali sotto l'albero invece di essere massacrati, perché un angelo ha costretto Babbo Natale a comportarsi bene per mille anni tramite una scommessa di curling... Come non lo sapevate? Eppure ce lo racconta proprio Santa's Slay!
Le uccisioni creative sono un altro punto di forza del film e si raggiunge il culmine quando viene preso di mira un povero macellaio ebreo, che ironicamente viene trafitto con una menorah (un candelabro a sette braccia simbolo della religione ebraica).
Il film si avvia bene però quando Babbo Natale invade la classica cittadina americana sperduta l'intreccio diventa troppo lineare e in poche sequenze di scene si arriva alla resa dei conti finale, lasciando un po' l'amaro in bocca. Cioè manca una parte centrale in cui Babbo Natale poteva fare più massacri e in cui i protagonisti potevano combatterlo più a lungo, magari con un coinvolgimento maggiore di alcuni abitanti della cittadina.
Altro punto debole sono i personaggi. Gli attori sono decenti, però i personaggi, a parte Babbo Natale, non sono per nulla caratterizzati. Il protagonista è un ragazzino pissero che ha una ragazza figa che gli viene dietro ma con la quale non riesce a compicciare nulla perché è troppo rincretinito dalle chiacchere del nonno rimbambito. Di lui ci si dimentica subito, infatti a malapena mi ricordo il volto ora. Il nonno del protagonista potrebbe essere un personaggio interessante, anche se è un vecchio rimbambito che colleziona strane storie sul Natale e che tutti prendono per matto, però anche su di lui la regia non si sofferma a sufficenza.
"A me è piaciuto assai, durava poco ed in quel poco, senza un motivo ben preciso c'è Goldberg che ammazza un monte di gente tra cui un ebreo trafiggendolo con il suo fottuto candelabro di merda. L'ho apprezzato anche per la concezione di Babbo Natale come anticristo, e che è stato privato dei suoi diritti di uccidere la gente per colpa di una partita di Curling.
Chi ha bisogno della trama quando ci sono questi elementi?"
Genere: Horror/Commedia
Produzione: USA/Canada 2005
Durata: 78'
Cast: Emilie De Ravin, James Caan, Bill Goldberg, Douglas Smith, Robert Culp, Chris Kattan, Dave Thomas, Saul Rubinek, Rebecca Gayheart, Fran Drescher, Alicia Lorén, Kevin Gillese, Tommy 'Tiny' Lister
Trama: Babbo Natale non è il gentile e simpatico nonnino che tutti conosciamo, in realtà è un demone costretto da mille anni a consegnare a notte fonda i regali di Natale ai bambini buoni come penitenza per una scommessa persa. Ora mille anni sono passati e la pena è stata espiata: sta per arrivare un Natale di violenza e sangue. Un ragazzo, la sua fidanzata e il nonno un po' pazzo sono gli unici a conoscere l'inquietante verità. Solo loro possono salvare la loro città e il mondo intero...
Opinione del Club: Cosa c'è di meglio come idea per un film sul Natale di prendere il simbolo stesso della festività (Cristo? Ma proprio no! Mi riferisco a Babbo Natale!) e di ribaltarlo rendendolo l'anticristo? Infatti il prode Babbo Natale in questo film è il parto di una vergine messa incinta dal diavolo in persona. Ed egli da bravo demone vichingo, viaggiando sulla sua slitta trainata da un bufalo incazzoso, si divertiva ogni Natale a massacrare la gente piuttosto che a portargli doni. Tutto va avanti per secoli fino a quando un angelo non lo sfida allo sport dei vichinghi... No, non il lancio dei tronchi, ma il curling! E' per questo che ogni anno i banbini ricevono i regali sotto l'albero invece di essere massacrati, perché un angelo ha costretto Babbo Natale a comportarsi bene per mille anni tramite una scommessa di curling... Come non lo sapevate? Eppure ce lo racconta proprio Santa's Slay!Ok, l'idea alla base del film è geniale e ribalta totalmente il significato del Natale creandone una parodia per niente politically correct e questo al Club del Marcio piace.
Di per se infatti questo film ha varie freccie nel proprio arco: la trama di cui vi ho parlato, attori tutto sommato decenti, alcune trovate spassose e una certa dose di scorrettezza e cattiveria.
All'inizio si viene subito calati in questa atmosfera “natalizia” con una scena della tipica famiglia america benestante (in cui fa un cameo l'attrice Fran Descher, protagonista della serie La Tata) dove però tutti si tradiscono, si odiano e ostentano la loro ricchezza. Arriva così Babbo Natale a sistemare le cose sterminando l'interera famigliola nel modo più spassoso!
Le uccisioni creative sono un altro punto di forza del film e si raggiunge il culmine quando viene preso di mira un povero macellaio ebreo, che ironicamente viene trafitto con una menorah (un candelabro a sette braccia simbolo della religione ebraica).A quanto pare fino ad ora ho solo espresso pareri positivi su questo film, si tratta quindi di un capolavoro? Purtroppo non tutte le frecce nell'arco sono andate a segno.
Infatti la vicenda scorre via volecemente... troppo velocemente! In poco più di un'ora siamo già ai titoli di coda e si ha come l'impressione che manchi qualcosa e che ad un certo punto la regia abbia un po' tirato via.
Il film si avvia bene però quando Babbo Natale invade la classica cittadina americana sperduta l'intreccio diventa troppo lineare e in poche sequenze di scene si arriva alla resa dei conti finale, lasciando un po' l'amaro in bocca. Cioè manca una parte centrale in cui Babbo Natale poteva fare più massacri e in cui i protagonisti potevano combatterlo più a lungo, magari con un coinvolgimento maggiore di alcuni abitanti della cittadina.
Altro punto debole sono i personaggi. Gli attori sono decenti, però i personaggi, a parte Babbo Natale, non sono per nulla caratterizzati. Il protagonista è un ragazzino pissero che ha una ragazza figa che gli viene dietro ma con la quale non riesce a compicciare nulla perché è troppo rincretinito dalle chiacchere del nonno rimbambito. Di lui ci si dimentica subito, infatti a malapena mi ricordo il volto ora. Il nonno del protagonista potrebbe essere un personaggio interessante, anche se è un vecchio rimbambito che colleziona strane storie sul Natale e che tutti prendono per matto, però anche su di lui la regia non si sofferma a sufficenza.I personaggi sembrano così delle macchiette e le relazioni fra di loro, cioè i problemi fra il protagonista e la sua ragazza, il rapporto fra il protagonista e il nonno, vengono quasi dimenticati e si risolvono senza che lo spettatore capisca bene come.
Tutto sommato comunque Santa's Slay è un film divertente con un sufficente livello di marciume, ci sono buone idee di base e alcune scene sono notevoli. Peccato solo che dalla metà del film in poi si ha una sensazione d'imcompiutezza, quasi come se gli sceneggiatori e la regia siano rimasti a corto di idee o soldi e per questo abbiano concluso frettolsamente.
Concludendo direi che il voto finale è positivo, però ci troviamo davanti ad un'occasione mancata.
<Il Drugo>
Hanno Detto:
"Babbo Natale cattivo e incazzoso con la slitta trainata dal bufalo era figo e faceva diversi massacri divertitenti. Fine. Per il resto il film era pessimo."
Lord Magneto
"A me è piaciuto assai, durava poco ed in quel poco, senza un motivo ben preciso c'è Goldberg che ammazza un monte di gente tra cui un ebreo trafiggendolo con il suo fottuto candelabro di merda. L'ho apprezzato anche per la concezione di Babbo Natale come anticristo, e che è stato privato dei suoi diritti di uccidere la gente per colpa di una partita di Curling.
Chi ha bisogno della trama quando ci sono questi elementi?"
Capitan Ano
"E' vero che il film è troppo corto e gli manca qualcosa (secondo me avevano finito i soldi) ma ci sono diversi elementi, come quelli che ha citato Il Drugo, oltre ai quali ricorderei il rosticciere ebreo impalato con una menorah e un nano, che gonfiano adeguatamente il livello di marciume. Punti bonus per i canti di natale heavy metal."
The RedMage
"Punti deboli ne ha [...] e se anche non ne ha si merita la sufficienza per quella manciata di scene epiche tra cui -impossibile non menzionarla- il bue/renna abbattuto dal bazooka del padre della protagonista."
Felio
Marciotichette:
Babbo natale,
canti di natale metal,
ebrei,
nonni che sarebbe l'ora morissero,
Santa's Slay
Serata Marcia: Lunedì 2 Maggio 2011
Altra serata molto popolosa, col club quasi al completo con l'eccezione di Lotus.
Il dado è stato piuttosto buono: la serata si è aperta con "Il ritorno di Godzilla" (noto anche come "Godzilla Vs the Sea Monster" visto che di ritorni di Godzilla ce ne sono stati diversi), un film che a differenza di molte delle altre pellicole di Kaiju che escono dal MarcioZaino, non soffriva della solita carenza di scene di azione. È vero, c'è tutta una prima parte in cui il film è abbastanza noioso, ma verso la metà cominciano a uscire mostri (ovviamente realizzati con costumi ed effetti speciali poeticamente artigianali) da ogni anfratto, a volte completamente a caso (come quando Godzilla si ritrova a fare a manate con un piccione-roc che arriva, lo infastidisce e poi se ne va senza alcuna attinenza con la trama). In definitiva un buon film insomma. Notevole la scena del risveglio di Godzilla, per non parlare del combattimento aereo.
Si contina con il debutto al club dei film di animazione. "The Haunted World of El Superbeasto" è un lungometraggio uscito dallo stesso studio di disegnatori responsabile per la serie "Drawn Together" e tratto da un fumetto di Rob Zombie, che è anche il regista. Il film è delirante, assurdo, ambientato in un mondo bizzarro e pieno di mostri in cui un luchador affronta una specie di incrocio tra un cultista e uno scienziato pazzo per strappargli una spogliarellista di cui si era invaghito, mentre sua sorella e il suo robot affrontano un orda di Zombie Nazisti. Notevolissima la colonna sonora.
Film Visionati: Il ritorno di Godzilla e The haunted World of El Superbeasto
Il ritorno di Godzilla
The haunted World of El Superbeasto
Il dado è stato piuttosto buono: la serata si è aperta con "Il ritorno di Godzilla" (noto anche come "Godzilla Vs the Sea Monster" visto che di ritorni di Godzilla ce ne sono stati diversi), un film che a differenza di molte delle altre pellicole di Kaiju che escono dal MarcioZaino, non soffriva della solita carenza di scene di azione. È vero, c'è tutta una prima parte in cui il film è abbastanza noioso, ma verso la metà cominciano a uscire mostri (ovviamente realizzati con costumi ed effetti speciali poeticamente artigianali) da ogni anfratto, a volte completamente a caso (come quando Godzilla si ritrova a fare a manate con un piccione-roc che arriva, lo infastidisce e poi se ne va senza alcuna attinenza con la trama). In definitiva un buon film insomma. Notevole la scena del risveglio di Godzilla, per non parlare del combattimento aereo.
Si contina con il debutto al club dei film di animazione. "The Haunted World of El Superbeasto" è un lungometraggio uscito dallo stesso studio di disegnatori responsabile per la serie "Drawn Together" e tratto da un fumetto di Rob Zombie, che è anche il regista. Il film è delirante, assurdo, ambientato in un mondo bizzarro e pieno di mostri in cui un luchador affronta una specie di incrocio tra un cultista e uno scienziato pazzo per strappargli una spogliarellista di cui si era invaghito, mentre sua sorella e il suo robot affrontano un orda di Zombie Nazisti. Notevolissima la colonna sonora.
Film Visionati: Il ritorno di Godzilla e The haunted World of El Superbeasto
Il ritorno di Godzilla
The haunted World of El Superbeasto
Iscriviti a:
Post (Atom)





