B-Movies e Cinema Trash


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[News] Recensione di Ercole Contro i Figli del Sole

Sulla spiaggia di una terra sconosciuta Ercole sta combattendo contro un nutrito gruppo di guerrieri caratterizzati da una lunga chioma. La battaglia sembra volgere al peggio per Ercole che pare destinato ad essere sconfitto, ma all'improvviso dei nuovi guerrieri sopraggiunti sul posto aiutano e salvano il muscoloso eroe. Ercole si informa e scopre che i guerrieri che lo hanno soccorso e quegli con cui combatteva appartengono allo stesso popolo, infatti sono gli Incas i "Figli del Sole", divisi da una profonda rivalità scaturita dall'usurpazione del trono da parte di Athahualpa al legittimo erede Maytha...

La geografia e la cronologia del "mondo antico", l'era mitologica nella quale siamo soliti pensare che si svolgano i peplum,  sono entrambe alquanto bizzarre, e così può capitare che Ercole (mito greco del 1000 a.c. o giù di lì) si faccia una gita nel bel mezzo dell'impero Inca (in America meridionale, un paio di millenni dopo). Ma d'altra parte, quando il capo degli Inca è Giuliano Gemma, ci si può anche sentire in vena di perdonare qualche incongruenza! È Psychomachius a parlarci dell'atteso ritorno sugli schermi del marcio dell'era del bicipite unto, con un film che non ci è dispiaciuto troppo, pur non essendo scevro da difetti!
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Serata Marcia: Lunedì 25 Marzo 2013

Questa serata, come quelle due precedenti, è stata pre-comandata. Qui abbiamo voluto ricordare il regista Damiano Damiani recentemente scomparso. Suo nel nostro particolare ambito abbiamo avuto occasione di gustarci quel piccolo imbarazzante cult di "Alex l'ariete", tuttavia nella sua lunga e variegata carriera ha messo a segno delle grosse pellicole, di cui voglio ricordare "L'istruttoria è chiusa, dimentichi" con un gran Franco Nero e quell'indiscusso capolavoro che è "Quien Sabe" con Gian Maria Volontè, Lou Martell e Klaus Kinski.

La prima pellicola è stata "Un genio, due compari e un pollo", spaghetti western con Terence Hill con produttore esecutivo Sergio Leone. Non male, peccato che qui Damiani abbia infarcito periodicamente la pellicola con gag di dubbio gusto per sfruttare il lato comico di Terence Hill. Un' occasione persa perchè la trama aveva un sacco di ottimi spunti, ma si perdono nell'eccessiva durata di 115 minuti.

Successivamente ci volevamo gustare il succitato Quien Sabe, peccato che - accidenti a tutti i papi passati, presenti e futuri - il dvd abbia pensato bene di incepparsi e di non ripartire. E' stata probabilmente una maledizione scagliata dal signore dei cristiani, viste le nostre frequenti illazione sulla moralità della madre di suo figlio, che però non ha generato realmente lui in prima persona, bensì uno spiritello che però è anche lui perchè lui, oltre che essere lui, è anche lo spiritello ma pure il figlio.

Film visionato: "Un genio, due compari e un pollo"

Un genio due compari e un pollo

Serata Marcia: Lunedì 11 marzo 2013 & MarcioTrasferta: Lunedì 18 Marzo 2013

In questa serata marcia abbiamo deciso di concederci una doppia visione comandata. Essa è in relazione alla piccola intervistina che abbiamo ottenuto da quel cavallo pazzo di Uwe Boll. I film che abbiamo scelto, offerti dal presidente in persona, sono stai "Rampage" e "1968: Tunnel Rats".

Ebbene, entrambi i film erano gustosi. Non lo avrei mai creduto.

Il primo è quello che ha riscosso più successo all'interno del club e ci racconta l'esplosione della furia omicida di un tizio fastidioso che mette in pratica il suo piano per metterlo nell'ano al sistema scatenando la morte sulla popolazione inerme. Non male anche se la prima parte pensavo di tagliarmi le palle.

A differenza di tutti, ho apprezzato molto di più il secondo film, che si ambienta durante la guerra del Viet Nam e parla di una truppa di americani impegnata ad esplorare i tunnel scavati dai Charlie. Molto più gustoso. Uwe ci prova in tutte le maniere a fare un film significativo, a girarlo bene e darci una bella atmosfera, non sempre riesce nel suo intento ma il risultato finale è piacevole. Inoltre aveva un tema inziale assolutamente squisito.

La serata seguente, su proposta del padrone di casa che si addormenta sempre, l'abbiamo dedicata alla cultura. Infatti abbiamo approfittato del "Florence Corea Film Festival" dove ci siamo gustati un Gangster Movie di nome "Nameless Gangster". Questo film è stato campione di incassi in patria e devo dire che è fatto veramente bene e recitato meglio con in testa il signor Choi Min-Sik che personalmente ho conosciuto per quel capolavoro che è "Old Boy". Il film ci è parso molto carino, se a voi piace la gente che parla per due ore e mezzo vi sembrerà mitico, sennò vi piacerà molto la prima ora e mezzo e poi vi romperete un po' i coglioni in quella seguente.

Lunedì probabilmente ci sarà un'altra serata pre-comandata. Rimanete in ascolto.

Film visionati: Rampage e 1968 Tunnel Rats; Nameless Gangster

Rampage
1968 TunnelRats

Nameless Gangster

[News] Recensione di Killer Klowns from Outer Space

È un tranquillo venerdì sera nella cittadina americana di Crescent Cove, quando un gruppo di adolescenti avvista una stella cadente dirigersi verso il bosco. Mike e Debbie, una coppia di fidanzati, decidono di seguirla. Arrivati sul luogo, scoprono che si tratta di una grande astronave a forma di tendone da circo.

Non ho intenzione di descrivere questo film. Il titolo parla da solo - nel film ci sono clown assassini dallo spazio profondo. Se questo non basta a invogliarvi a leggere la recensione, niente può farlo.
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