B-Movies e Cinema Trash


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Bubba Ho-Tep

Regia: Don Coscarelli

Genere: Horror/Commedia

Produzione: USA 2002

Durata: 92'

Cast: Bruce Campbell, Ossie Davis, Ella Joyce, Bob Ivy, Heidi Marnhout

Trama: Elvis Presley, invecchiato e moribondo, passa le sue giornate in un ospizio, dove tutti lo credono Sebastian Haff, un sosia di Elvis. All'ospizio Elvis conosce Jack, un vecchio di colore che si crede il presidente John Fitzgerald Kennedy, scampato all'attentato subìto e chiuso in quella casa di degenza per nascondersi. I due legano subito perché, in un certo modo, sono sinceri l'uno con l'altro, ma strani avvenimenti turbano la pace dell'ospizio, troppi vecchi muoiono in circostanze misteriose. Nessuno però indaga, vista l'avanzata età delle vittime. Jack trova sulla porta di un bagno dei geroglifici, rivelatesi ingiurie egizie, che dopo uno studio attento fanno pensare ad una mummia passata per la città proprio alcuni anni prima. Questa mummia, infatti, si è risvegliata dal lungo sonno maledetto dal Faraone, ed ora si aggira per l'ospizio "succhiando" le deboli anime dei degenti...

Opinione del Club: Quando ho letto che Don Coscarelli, regista del franchise "Fantasmi", ha girato un film in cui Bruce Campbell interpreta Elvis Presley che in uno ospizio combatte contro una mummia egizia a fianco del presidente Kennedy, che intanto è diventato negro, ho esultato all'idea di vedere un film così potenzialmente brutto.

In realtà l'ottimo Don sfodera un film estremamente particolare, dove l'assurdità della trama è accompagnata dalla prestazione maiuscola di "Ash reparto ferramenta" che riesce a trasmettere allo spettatore tutta la malinconia di una persona che ha perso tutto, la tristezza del corpo logorato che non riesce più ad alzarsi dal letto dell'ospedale e che non ha nemmeno ragione di provarci.

Elvis ovviamente è anche deriso per la sua incredibile storia e lega con il vecchio John Kennedy o almeno un vecchio nero che crede di esserelo, ed insieme combatteranno la minaccia anche solo per rivivere l'ebrezza di un qualche tipo di azione. Emblematica a riguardo e la scena in cui i due avanzano nei corridoi scuri per andare ad affrontare la mummia con i loro abiti migliori: la giacca e cravatta presidenziale di Kennedy ed il tipico vestito bianco del Re del Rock.

Chiaramente una trama del genere implica una certa dose di commedia che si può trovare sia nei numerosi dialoghi o nelle pose tipiche del Re mentre affronta la minaccia dall'Egitto.

Tuttavia la malinconia sprigionata dall'ottima interpretazione passata attraverso i filtri horror tipici di Don Coscarelli rendono questo film una perla da non mancare, per cui personalmente non riesco a definire brutta o trash questa pellicola, ma semplicemente un ottimo film che riesce a trasmettere emozioni palpabili navigando comunque in una trama che chiunque può definire ridicola.

Ovviamente quando vi fu la proiezione, nel club suscitò reazioni contrastanti, ma io, che sono quello che ne capisce più di tutti in quel gruppo di caproni, mi sento di consigliarlo fortemente.
<CapitanAno>


Voto del Club:


Qualità Cinematografica:


Livello di Marciume:



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