In un imprecisato futuro, la polizia di Tokyo è stata privatizzata e dotata di corpi speciali utilizzati contro un gruppo di mutanti, chiamati "gli ingegneri", che sono stati creati tramite un virus da uno scienziato pazzo di nome Keyman. Gli "ingegneri" sono dotati di corpi in grado di resistere all'attacco di svariate armi.
Ruka è un'agente delle forze speciali, preda di atti di autolesionismo, che dà la caccia agli "ingegneri" usando una katana. Suo padre, anch'egli un poliziotto, contrario alla privatizzazione della polizia, è stato ucciso sotto i suoi occhi quando era piccola, e Ruka parte alla ricerca dell'assassino, per ottenere la sua vendetta...
Vedemmo questo film subito dopo capodanno, e ci piacque, oh se ci piacque. Oppone a una trama sviluppata non benissimo una fantasia splatter veramente notevole, e siamo stati più o meno unanimi nel tesserne le lodi. Va detto che questa non è la prima volta checi vediamo pellicole splatter giapponesi: prima di TGP erano venute "The MachineGirl" e "Zombie Self Defence Force", e nessuno dei due ci aveva deluso dal punto di vista del marciume anche se nessuno aveva brillato qualitativamente parlando.
la recensione è stata realizzata quasi interamente dal CapitAno, anche se ci ho dovuto rimettere un po' le mani io per rimuovere alcuni tratti che spoileravano un po' troppo la trama e cose simili. La trovate come al solito nella Marcia Videoteca.
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Per quanto riguarda il corso di azione che seguiremo prossimamente, sentirò il CapitAno se vuole che mi occupi di qualche altra sua recensione e, in caso contrario, penso che mi dedicherò alla notevole pellicola che ci è stata rifilata da Deodato qualche volta fa, "The Barbarians"
B-Movies e Cinema Trash
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[News] Recensione di Tokyo Gore Police
Marciotichette:
News,
Splatter,
Tokyo Gore Police
Tokyo Gore Police
Regia: Yoshihiro Nishimura
Genere: Horror
Produzione: Giappone/USA 2009
Durata: 110'
Cast: Eihi Shiina, Keisuke Horibe, Itsuji Itao, Yukihide Benny, Jiji Bu, Ikuko Sawada, Shun Sugata
Trama: In un imprecisato futuro, la polizia di Tokyo è stata privatizzata e dotata di corpi speciali utilizzati contro un gruppo di mutanti, chiamati "gli ingegneri", che sono stati creati tramite un virus da uno scienziato pazzo di nome Keyman. Gli "ingegneri" sono dotati di corpi in grado di resistere all'attacco di svariate armi.
Ruka è un'agente delle forze speciali, preda di atti di autolesionismo, che dà la caccia agli "ingegneri" usando una katana. Suo padre, anch'egli un poliziotto, contrario alla privatizzazione della polizia, è stato ucciso sotto i suoi occhi quando era piccola, e Ruka parte alla ricerca dell'assassino, per ottenere la sua vendetta...
Opinione del Club: Un film che lascia il segno. Fatto alla cazzo di cane per molti versi, compensa con le mitragliate di sangue e le innumerevoli mutazioni e mutilazioni. Decisamente bizzarro.
In un futuro non molto lontano, la polizia di Tokyo viene privatizzata, un po' come succedeva a Robocop, diventando un corpo di soldati di inaudita violenza. Il primo pericolo del Giappone sono "gli ingegneri", che non sono coloro che studiano, si laureano, guadagnano un monte di soldi allungano la pausa pranzo ed avadono il fisco, bensì degli improbabili mutanti con la capacità di rigenerare ogni mutilazione in una nuova appendice letale, spesso dotata di qualche arma da taglio.
Ruka invece è una "engineer hunter", il cui padre, poliziotto attivista contro la privatizzazione della polizia, è stato ucciso da un sicario durante un corteo. La scena è realizzata con particolare realismo: un tizio incappucciato senza curarsi di nascondersi va in testa al corteo dove si trova il padre di Ruka e gli spara. Nessuno se ne accorge.
La trama poi si snoda intorno a questo omicidio che riguarderà anche il più cazzuto degli ingegneri, a cui Ruka dà forsennatamente la caccia, per poi allacciarsi alle alte gerarchie della polizia privatizzata.
La trama sembra però più che altro una scusa per mostrare al pubblico ignaro una carrellata di sangue continuo e scene simpaticamente piene di smembramenti, arti staccati e quei geyser di sangue che sono tanto cari al cinema splatter targato sol levante, talvolta in maniera completamente gratuita, come quando Ruka stacca le mani di un tizio che la stava molestando in treno.
Le mutazioni e gli altri espedienti splatter sono spesso molto fantasiosi, ma eviteremo una descrizione accurata per non rovinare la sorpresa... Ad ogni modo molti dettagli sono splendidamente esagerati, e alcuni personaggi vagamente disturbanti.
Fin qui le note positive. Onestamente da punto di vista strettamente qualitativo il film poteva salvarsi dalle infamie ma certo non si meritava lodi... Gli effetti speciali erano tutto sommato buoni (le mutazioni erano fatte piuttosto bene) ma la trama si svolge in maniera poco lineare e a tratti poco comprensibile, e di alcuni cambi di scena non abbiamo mai capito veramente il motivo. Ad ogni modo si merita la sufficienza piena.
In definitiva un film consigliato alle persone di stomaco forte. Alcune scene hanno costretto persino alcuni di noi a distogliere lo sguardo... Ma chiunque abbia già avuto ontatti con l'horror nipponico apprezzerà sicuramente questa pellicola.
<CapitanAno>
<Restyled by The RedMage>
Hanno Detto:
"Il nippo-gore colpisce ancora e decisamente non delude: l'assurdità, banalità e il pessimo svolgimento della trama vengono ampiamente compensati dalle incredibili scenette comiche, dai combattimenti e dalle sanguinose invenzioni visive: questo film è essenzialmente un omaggio all "arte" Guro e alle suggestioni cronenberghiane [...] Niente viene risparmiato al povero spettatore ,comprese situazioni e personaggi decisamente disturbanti."
Magneto
"Un film sensatamente senza senso. Un'accozzaglia di situazioni messa a caso che devo dire però mi hanno fatto assai divertire."
IlPala
Genere: Horror
Produzione: Giappone/USA 2009
Durata: 110'
Cast: Eihi Shiina, Keisuke Horibe, Itsuji Itao, Yukihide Benny, Jiji Bu, Ikuko Sawada, Shun Sugata
Trama: In un imprecisato futuro, la polizia di Tokyo è stata privatizzata e dotata di corpi speciali utilizzati contro un gruppo di mutanti, chiamati "gli ingegneri", che sono stati creati tramite un virus da uno scienziato pazzo di nome Keyman. Gli "ingegneri" sono dotati di corpi in grado di resistere all'attacco di svariate armi.
Ruka è un'agente delle forze speciali, preda di atti di autolesionismo, che dà la caccia agli "ingegneri" usando una katana. Suo padre, anch'egli un poliziotto, contrario alla privatizzazione della polizia, è stato ucciso sotto i suoi occhi quando era piccola, e Ruka parte alla ricerca dell'assassino, per ottenere la sua vendetta...
Opinione del Club: Un film che lascia il segno. Fatto alla cazzo di cane per molti versi, compensa con le mitragliate di sangue e le innumerevoli mutazioni e mutilazioni. Decisamente bizzarro.
In un futuro non molto lontano, la polizia di Tokyo viene privatizzata, un po' come succedeva a Robocop, diventando un corpo di soldati di inaudita violenza. Il primo pericolo del Giappone sono "gli ingegneri", che non sono coloro che studiano, si laureano, guadagnano un monte di soldi allungano la pausa pranzo ed avadono il fisco, bensì degli improbabili mutanti con la capacità di rigenerare ogni mutilazione in una nuova appendice letale, spesso dotata di qualche arma da taglio.
Ruka invece è una "engineer hunter", il cui padre, poliziotto attivista contro la privatizzazione della polizia, è stato ucciso da un sicario durante un corteo. La scena è realizzata con particolare realismo: un tizio incappucciato senza curarsi di nascondersi va in testa al corteo dove si trova il padre di Ruka e gli spara. Nessuno se ne accorge.
La trama poi si snoda intorno a questo omicidio che riguarderà anche il più cazzuto degli ingegneri, a cui Ruka dà forsennatamente la caccia, per poi allacciarsi alle alte gerarchie della polizia privatizzata.
La trama sembra però più che altro una scusa per mostrare al pubblico ignaro una carrellata di sangue continuo e scene simpaticamente piene di smembramenti, arti staccati e quei geyser di sangue che sono tanto cari al cinema splatter targato sol levante, talvolta in maniera completamente gratuita, come quando Ruka stacca le mani di un tizio che la stava molestando in treno.
Le mutazioni e gli altri espedienti splatter sono spesso molto fantasiosi, ma eviteremo una descrizione accurata per non rovinare la sorpresa... Ad ogni modo molti dettagli sono splendidamente esagerati, e alcuni personaggi vagamente disturbanti.
Fin qui le note positive. Onestamente da punto di vista strettamente qualitativo il film poteva salvarsi dalle infamie ma certo non si meritava lodi... Gli effetti speciali erano tutto sommato buoni (le mutazioni erano fatte piuttosto bene) ma la trama si svolge in maniera poco lineare e a tratti poco comprensibile, e di alcuni cambi di scena non abbiamo mai capito veramente il motivo. Ad ogni modo si merita la sufficienza piena.
In definitiva un film consigliato alle persone di stomaco forte. Alcune scene hanno costretto persino alcuni di noi a distogliere lo sguardo... Ma chiunque abbia già avuto ontatti con l'horror nipponico apprezzerà sicuramente questa pellicola.
<CapitanAno>
<Restyled by The RedMage>
Voto del Club: | |
Qualità Cinematografica: | |
Livello di Marciume: |
Hanno Detto:
"Il nippo-gore colpisce ancora e decisamente non delude: l'assurdità, banalità e il pessimo svolgimento della trama vengono ampiamente compensati dalle incredibili scenette comiche, dai combattimenti e dalle sanguinose invenzioni visive: questo film è essenzialmente un omaggio all "arte" Guro e alle suggestioni cronenberghiane [...] Niente viene risparmiato al povero spettatore ,comprese situazioni e personaggi decisamente disturbanti."
Magneto
"Un film sensatamente senza senso. Un'accozzaglia di situazioni messa a caso che devo dire però mi hanno fatto assai divertire."
IlPala
Serata Marcia: Lunedì 25 Gennaio 2010
Ieri sera come di consueto nuova riunione del Club presso il salotto dello Schioppo. Ci siamo visti un film giapponese, "Deadly Outlaw Rekka", e un film di Ruggero Deodato, "The Barbarians". Da entrambi ci aspettavamo molto dati i lavori precendenti dei registi: il regista di DOR era Takashi Miike, che ci aveva in passato regalato quel piccolo capolavoro che è "Sukiyaki Western Django", ma la pellicola si è rivelata piuttosto lenta e noiosa, e la sua trama abbastanza incomprensibile, anche se la scena finale vale quasi il film da sola. La seconda pellicola, invece, era diretta da Deodato che ci aveva regalato una perla del calibro de "I predatori di Atlantide", e devo dire che non ha deluso.
Film Visionati: Deadly Outlaw Rekka e The Barbarians
Deadly Outlaw Rekka
The Barbarians
Per quanto riguarda le recensioni, ci sarà invece, temo, da aspettare qualche giorno perché sto attraversando un periodo di esami a poca distanza l'uno dall'altro che mi lascia veramente poco tempo da dedicare al sito... Ma arriveranno, non vi preoccupate.
Film Visionati: Deadly Outlaw Rekka e The Barbarians
Deadly Outlaw Rekka
The Barbarians
Per quanto riguarda le recensioni, ci sarà invece, temo, da aspettare qualche giorno perché sto attraversando un periodo di esami a poca distanza l'uno dall'altro che mi lascia veramente poco tempo da dedicare al sito... Ma arriveranno, non vi preoccupate.
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[News] Recensione di Dunyayi Kurtaran Adam
L'umanità ha raggiunto uno sviluppatissimo livello teconologico e ormai i viaggi nello spazio sono all'ordine del giorno. Purtroppo però guerre nucleari portano alla distruzione della Terra in diversi frammenti galleggianti nello spazio, ancora abitati da esseri umani. Un potente stregone di origine millenaria, a capo di una flotta stellare, vuole impossessarsi del cervello degli umani e del segreto della sua forza di volontà in modo da poter conquistare tutti i pezzi della Terra. A sconfiggerlo vengono inviati due piloti di caccia stellari turchi, Ali e Murat. Questi dopo una strenua lotta nello spazio precipitano su di un frammento della Terra controllato dallo stregone e dove tutta la popolazione umana è tenuta in schiavitù. Quindi presto i due eroi si ritroveranno a dover combattere anche qui. Solo la leggenda di una mitica spada di bronzo, forgiata da un'antica civiltà scomparsa, potrà dare ai due turchi la forza per vincere sul male...
Ed ecco finalmente il film controverso di cui vi parlavo nei giorni scorsi. A suo tempo espressi un giudizio molto severo su questa pellicola ma, a distanza di quasi un anno, devo dire che probabilmente mi ero sbagliato: DKA era molto peggio di quanto avevo detto a suo tempo. Ad ogni modo, ad alcuni esponenti del club (Il Drugo e Magneto principalmente) il film era molto piaciuto dal punto di vista del trashume.
Ad ogni modo è l'unico film finora ad essersi aggiudicato il voto di "0,5" per la qualità cinematografica, e già questo lo rende degno di nota (anche se non in senso positivo). La recensione l'ho scritta io e la trovate come al solito nella marcia videoteca.
Leggi la recensione.
Nei prossimi giorni probabilmente mi dedicherò invece di persona al restyiling di alcune delle recensioni del Capitano, visto che mi è stato richiesto di occuparmene dal diretto interessato. Se si rivela un'operazione veloce potrebbe anche darsi che prossimamente sul sito comincino a piovere recensioni, ma lo staff non promette nulla.
Ed ecco finalmente il film controverso di cui vi parlavo nei giorni scorsi. A suo tempo espressi un giudizio molto severo su questa pellicola ma, a distanza di quasi un anno, devo dire che probabilmente mi ero sbagliato: DKA era molto peggio di quanto avevo detto a suo tempo. Ad ogni modo, ad alcuni esponenti del club (Il Drugo e Magneto principalmente) il film era molto piaciuto dal punto di vista del trashume.
Ad ogni modo è l'unico film finora ad essersi aggiudicato il voto di "0,5" per la qualità cinematografica, e già questo lo rende degno di nota (anche se non in senso positivo). La recensione l'ho scritta io e la trovate come al solito nella marcia videoteca.
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Nei prossimi giorni probabilmente mi dedicherò invece di persona al restyiling di alcune delle recensioni del Capitano, visto che mi è stato richiesto di occuparmene dal diretto interessato. Se si rivela un'operazione veloce potrebbe anche darsi che prossimamente sul sito comincino a piovere recensioni, ma lo staff non promette nulla.
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