B-Movies e Cinema Trash


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Batman


Genere: Azione

Regia: Leslie H. Martinson

Produzione: USA 1966

Durata: 105'

Cast: Adam West, Burt Ward, Cesar Romero, Lee Meriwether, Burgess Meredith, Alan Napier, Frank Gorshin, Neil Hamilton


Trama: Bruce Wayne, miliardario, e un giovane nipote conducono una doppia vita nelle vesti di Batman e Robin, combattendo il crimine e mantenedo l'ordine a Gotham City.
il Dinamico Duo alle prese con il rapimento del Commodoro Schmidlapp ad opera dei più temibili criminali di Gotham: il Pinguino, Joker, l’Enigmista e Catwoman. Il diabolico scopo dei quattro super-malviventi è quello di sfruttare l’invenzione di Schmidlapp: un disidratatore in grado di prosciugare l’acqua contenuta nel corpo umano fino a trasformare il destinatario del trattamento in un mucchietto di polvere. Essi vogliono usarlo sui membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, così da chiedere un cospicuo riscatto per la loro riconversione in uomini. Il dinamico duo dovrà così affrontare bizzarre avversità per risolvere la situazione...

Opinione del Club: Mettiamo in chiaro una cosa: dal punto di vista prettamente cinematografico, questo film era un ciofeca di proporzioni colossali. La trama era più frammentaria di quella di DragonBall Z e aveva dei buchi che avrebbero fatto impallidire una colonia di talpe. Gli effetti speciali erano risibili, i costumi inguardabili, i dialoghi artefatti e artificiali. Alcune scene erano completamente prive di senso e per metà degli eventi erano millantate spiegazioni scientifiche plausibili più o meno come la classica giustificazione scolastica "ero stato rapito dagli alieni", che avrebbero interdetto persino il Professor Bernardi (non avete mai visto "Italian Spiderman"?! correte su youtube, maledetti bifolchi!). Ogni tanto si osservano dei cambi di locazione che sembrano un vero insulto alla geografia. Pare addirittura che per risparmiare il regista avesse reinserito con un abile copiaincolla alcuni spezzoni della serie originale, senza contare le scene prese da un documentario o da altre fonti che ogni tanto comparivano e in almeno un caso (il decollo del "razzo polaris") venivano proposte due o tre volte. L'unica cosa positiva da dire è che almeno il montaggio non era malaccio, e l'immagine era perlomeno nitida e chiara (chi ha visto qualcosa dei resuscitati ciechi sa che questo non è necessariamente sempre vero)

Già il pubblico del '66, che pure probabilmente non è che avesse da scialare in termini cinematografici, boicottò in massa questo film, che si rivelò un discreto flop. Al Club del marcio, però, dell'opinione del pubblico in generale, e di quello del '66 in particolare, non gliene è mai fregato una sega.

E infatti il film era marcissimo. Intanto, allo stesso modo di come accadeva nella serie televisiva, durante lo scontro finale i pugni e gli altri attacchi venivano accompagnati dalla caratteristica onomatopea in sovrimpressione. Ogni tanto per variare l'onomatopea era preceduta da un misterioso "ker-", producendo meraviglie come "ker-thud" e soprattutto il misterioso "ker-sploosh" quando uno sgherro è volato in acqua.
Batman e Robin parlavano in un modo fenomenale: ogni volta che aprivano bocca il pubblico scoppiava a ridere nel giro di dieci secondi. Vorremmo citare un paio delle perle che ci ha regalato il duo dinamico durante il film.

(Quando un delfino li salva frapponendosi sulla traiettoria di un siluro diretto a loro)
Robin:"Orpo, Batman, la nobiltà quasi umana di quel delfino!"
Batman:"Sì Robin, è stato nobile da parte di quel cetaceo lanciarsi sulla traiettoria di quel siluro per salvarci!"

(In risposta a una domanda sui loro... stravaganti costumi, in conferenza stampa)
Batman:"I nostri costumi non trascendono il senso dell'eleganza tipico del popolo americano!"

(Imprecando)
Robin."Santo Mago Merlino!"

Alcune trovate hanno quella genialità che dovrebbe offrire allo scenggiatore un posto fisso nell'elite del cinema mondiale (o in un manicomio criminale, a seconda dei punti di vista): l'enigmista, dopo aver passato il film a scrivere in cielo improbabili indovinelli ("chi, piumato, sta su un albero e può uccidere?" risposta "un uccellino armato di mitra") con dei misteriosi, appositi "razzi polaris" elabora un'infallibile trappola per sistemare Batman, ovvero un tappetino a molla nascosto che lo avrebbe volato attraverso un oblò nei tentacoli di una misteriosa "piovra esplosiva" prodotta dal pinguino. Ci sarebbe piaciuto vederla, questa piovra, ma probabilmente costava troppo e quindi quando Batman fa attivare la trappola allo sgherro di turno, si vede solo una pittoresca esplosione di acqua rossa quando questo tocca il livello del mare. Prima, batman aveva raggiunto una petroliera (poi rivelatasi un ologramma) e aveva cercato di scendere sul ponte a bordo di una "bat-scaletta" (una scala di corda con in fondo l'etichetta "bat-ladder". Cazo volevate di più?). Attaccato da uno "squalo esplosivo" se ne era liberato con un "repellente per pescecani" che non si capisce come mai fosse a bordo del bat-cottero, dopo che questo gli era stato attaccato alla gamba per qualche minuto mentre risalivano, procurandogli giusto un leggero fastidio. Lo squalo era precipitato in acqua, deflagrando in un tripudio di ketchup appena toccata la superficie. Si potrebbe continuare a citare ancora a lungo, a partire dai marinai liofilizzati fino ad arrivare ai capi di stato che continuano a ragionare tra di loro senza accorgersi che alcuni dei membri del consiglio sono stati trasformati in una polverina colorata.
Ma i realtà tutto il film è un'unica, sconclusionata scena priva di senso. La trama non esiste, esistono solo persone assurde vestite in modo assurdo (perché i costumisti erano veramente dei criminali, Batman aveva delle sopracciglie bianche disegnate sulla maschera, cazzo!) che si muovono in scenari assurdi facendo cose assurde. Il film non era nelle intenzioni del regista un film comico, ma abbiamo cominciato a ridere circa ventidue secondi dopo l'inizio della visione e smesso dopo una buona decina di minuti dalla fine dei titoli di coda. Questo è il marchio del film brutto. Questo è il Club del Marcio.
<The RedMage>



Voto del Club:


Qualità Cinematografica:

Livello di Marciume:


Hanno Detto:
"Durante la realizzazione di questo film qualcosa deve essere andato storto e tutte le caratteristiche assurde sono state accentuate, cioè il troppo stroppia, però qui è un bene perché si viene a produrre un capolavoro del trash!"
Il Drugo

"Batman è un dannato capolavoro frutto di una corrente di cattivo gusto catalogabile con il nome di kitsch (chiccè), anche detto pacchiano. Purtroppo (o per fortuna) ciò non gli fa guadagnare nemmeno mezzo punto di qualità cinematografica, ma fortunatamente (o purtroppo) gli fornisce un discreto bonus al livello di marciume facendolo diventare uno dei film più divertenti che abbiamo mai visto lungo la "rotten way"."
Winter




2 commenti:

Davide Toccafondi ha detto...

Questo film era una fottuta perla che ha risvegliato in me un'eruzione di riso e di marcio-apprezzamento, mi ha deliziato col suo mix di actione, velocita, romanza con la russa e goblin grondante da ogni poro, ma soprattutto, mi ha fatto erigere un altare di ringraziamento al Club del Marcio che me lo ha fatto scoprire e così ha allietato innumerevoli mie serate con gli amici. Grazie, e come dice RedMage: "Questo è il marchio del film brutto. Questo è il Club del Marcio."

The RedMage ha detto...

Le scene migliori di questo film sono indubbiamente quella della boa, quella della bomba, e poi quella bellissima scena in cui scalano un grattacielo che si vede benissimo essere in realtà orizzontale.