B-Movies e Cinema Trash


Club fiorentino per la visione e l'apprezzamento di B-movies e cinema Trash! Clicca qui per maggiori informazioni. Nuove recensioni ogni due settimane circa.

Your Highness

Regia: David Gordon Green

Genere: Parodia/Fantasy

Produzione: USA 2011

Durata: 102'

Cast: Natalie Portman, James Franco, Zooey Deschanel, Michael Clarke Duncan, Danny McBride, Justin Theroux, Damian Lewis, Toby Jones

Trama: In un regno fantastico per le nozze tra l'eroico principe Fabious e la fanciulla Belladona, il perfido mago Leezar rapisce Belladonna e getta il regno nel panico. Fabious decide di partire per una missione di salvataggio e il re Tallious ordina al pigro principe Thadeous, fratello di Fabious, di partecipare alla spedizione: in caso contrario Thadeous sarà diseredato. Inizia così un viaggio in cui i due fratelli dovranno affrontare molti pericoli, accompagnati dalla misteriosa guerriera Isabel...

Opinione del Club: Ci sono film che promettono bene, che vaticinano merda a spruzzi... E pellicole che ti fanno sognare mari e monti per poi rivelarsi banalissime commediole fantasy con tanti, troppi elementi da classica commedia americana da teenager.
Your Highness è questo, purtroppo per tutti coloro che -traviati da un eccellente cast, da un trailer invitante e da un'inizio promettente assai- si erano fatti buone aspettative a riguardo.

Da bravo amante del genere fantasy dovrei spendere qualche buona parola per difendere questo film, ma ho una pseudo-etica professionale da rispettare e pertanto darò voce alle molteplici critiche che sono state mosse nei suoi confronti dalla maggioranza dei membri del Club.
Critiche tutt'altro che infondate, come potrete vedere...

La trama -almeno a grandi linee- è estremamente classica (un mago malvagio rapisce una principessa, l'eroe di turno deve riprendersela) e proprio su questo ruota il lavoro di decostruzione propostoci dal regista.
Thadeous, il protagonista, è il figlio minore del re, perdigiorno e dedito a molteplici vizi: non c'è molto da dire su questo personaggio che diverga da un qualsiasi studente di un college Americano... Ama l'erba, il sesso ed evitare quanto più sforzo fisico possibile.
In netto contrasto con lui c'è il fratello maggiore, eroico nel senso più classico del termine; tanto eroico comunque da non concepire nemmeno la possibilità che le "tradizioni" che regolano il mondo fantasy siano in realtà colossali cazzate.
Capirete bene che con un duo di personaggi simili la trama del film si costruisce quasi da sola... E la cosa non è necessariamente un fatto positivo: nonostante le diverse trovate interessanti si ha quasi la sensazione di poter già immaginare cosa accade nella scena successiva, e nella maggior parte dei casi si ha ragione!
Il regista aveva la possibilità di discostarsi o meno dalla solita commediola tutta bestemmie/canne/allusioni sessuali più o meno velate.
Ha scelto di non farlo e quello che poteva rivelarsi un eccellente prodotto dissacrante nei confronti dell'archetipo del mondo fantastico è divenuto una versione medieval-surreale delle infinite pellicole del genere collegiale.
Troppo poco marcio per essere ben accetto dai membri del Club, troppo poco serio -e ce ne vuole!- per guadagnarsi il divieto di pubblicazione nelle sale italiane. Il che (ma non dico niente di nuovo) è un peccato considerato il budget non indifferente ed il cast di tutto rispetto impiegato per questo film.
Il percorso che i nostri eroi (chiamiamoli così) devono affrontare è irto dei più classici pericoli che una avventura del genere possa vantare, rivisitati in chiave scurrile/demenziale: un tocco più leggero alla Mel Brooks avrebbe sicuramente reso la cosa assai più divertente e scorrevole, ma lasciamo le opinioni personali da parte...
Tornando alla storia, gli elementi tipici ci sono proprio tutti: il mago che ordisce sporadicamente loschi intrighi per impedire ai prodi di raggiungerlo, una avventuriera misteriosa e bellissima il cui fine coincide convenientemente con quello dei due fratelli, momenti di disperazione e di redenzione coronati dalla trasformazione del pigro e orgiastico Thadeous in un -quantomeno discutibile- eroe.
Indubbiamente la traduzione in italiano ha perso molto della terminologia originale e delle battute nerd della pellicola (alcune sono addirittura state omesse!), ma il ritmo complessivo non può certo essersi perso per il semplice cambio di lingua: che i personaggi siano piatti e prevedibili questi sono difetti che devono essere cercati nella struttura stessa del film...

Ora, volendo spezzare una lancia -e soltanto una- nei confronti di "Your Highness" sono le trovate tutto sommato divertenti che ogni tanto spuntano fuori rompendo la mala illusione di trovarci all'interno di una commediola becera e priva di veri e propri colpi di scena... Scene che non menzionerò qui per non rovinare una eventuale visione da parte di spettatori desiderosi di autopunizioni particolarmente cruente: sono singoli episodi che chiunque abbia un minimo di carriera Nerd alle spalle non potrà non riconoscere, e i soli che siano riusciti a strapparci qualche sincera risata.

Per concludere, Your Highness è un perfetto esempio di come sprecare un'ottima opportunità infarcendo di elementi scontati e volgari una buona opera di decostruzione del fantasy: da sconsigliare a tutti coloro che vogliono risparmiarsi una brutta delusione.
Ah, da consigliare fortissimamente a tutti gli appassionati di Natalie Portman (o del suo fondoschiena, comunque).
<Felio>


Voto del Club:


Qualità Cinematografica:


Livello di Marciume:



Hanno detto:
"La prima parte era divertente, però dopo diventa una grezzata e basta."
Psycomachius

"Il film faceva cacare, ma c'era qualcosa che mi stuzzicava."
Capitan Ano

"Non è un film marcio o trash ma più che altro una specie di ennesimo film demenziale/commerciale in stile "Scary Movie", nonostante alcune scene trash e certi tentativi di discostarsi dal solito."
Il Drugo

4 commenti:

Big Hands ha detto...

faceva merda

Il Drugo ha detto...

Capitan Ano come sei professional!

D ha detto...

Il film vorrei vederlo: Danny McBride e James Franco insieme mi sono piaciuti tantissimo in Strafumati (grande commedia!), ma a quanto pare le premesse non sono le migliori!

The RedMage ha detto...

Diciamo che fare una commedia è più difficile di quello che sembra, e in America ci sono fin troppe persone che pensano che se una scena culmina con un tizio che tocca il culo a qualche sboldra a caso allora sia automaticamente divertente. Io non ho visto il film, ma posso immaginare i motivi dell'indignazione del club - è facile cadere nella banalità.