B-Movies e Cinema Trash


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Ercole Sfida Sansone

Regia: Pietro Francisci

Genere: Peplum/Avventura

Produzione: Italia 1963

Durata: 90'

Cast: Kirk Morris, Iloosh Khoshabe, Enzo Cerusico, Liana Orfei, Aldo Giuffrè

Trama: Nel mare attorno ad Itaca un mostro marino fa strage di pescatori, Laerte re dell'isola decide quindi di mandare Ercole e il giovane Ulisse a caccia del mostro. I due a bordo di una nave con altri uomini riescono ad uccidere il mostro, tuttavia prima di morire la creatura riesce a far affondare la nave. Ercole, Ulisse e altri quattro compagni fanno dunque   naufragio in terra di Giudea dove dopo molte ore di cammino arrivano ad un villaggio dove il popolo giudeo è oppresso dalla crudele tirannia di Saren, il signore dei Filistei. Qui si rifocillano prima di ripartire, ignari che Sansone, il paladino del popolo ebraico, li sta osservando dubbioso. Quando in seguito l' esercito filisteo rade al suolo il villaggio il possente eroe non ha dubbi, e ritenendo che siano stati Ercole e i suoi compagni a tradire i suoi compaesani, giura loro vendetta...

Opinione del Club: Un peplum di discreto livello che ci ha indubbiamente intrattenuto per tutti i suoi 90' di durata.Come al solito il titolo Italiano è fuorviante, visto che Ercole sfida Sansone forse per tre minuti prima che i due uniscano le forze contro i cattivi. Non meglio il titolo inglese "Hercules, Samson and Hulysses" considerato che Ulisse è un personaggio di importanza incredibilmente minore rispetto agli altri due. Ma procediamo per ordine.

Dopo una breve introduzione dei personaggi il film ci presenta una delle tematiche che ricorreranno spesso per la prima parte della pellicola, ovvero il combattimento con mostri che sono palesemente non dei mostri ma animali presi da immagini di repertorio. Infatti la barca su cui viaggiano Ercole e Ulisse viene prontamente attaccata da un temibile mostro marino che si rivela essere, sulla base delle immagini mostrate, una mera foca. L'utilizzo delle immagini di repertorio è reso palese dal fatto che l'attacco avviene di notte, ma le immagini di repertorio sono girate di giorno, mostrando un cielo che alterna rapidamente azzurro e nero.

La temibile foca causa il naufragio della barca di Ercole, cosicché gli itacesi si ritrovano sperduti in terra sconosciuta. Ercole viene anche assalito da un furioso mostro cornuto, che in realtà era palesemente un vitello. Lo stende a sassate e lo arrostisce dichiarando di non sapere che bestia fosse (era un vitello) ma che aveva sicuramente un buon sapore  (che i vitelli spesso hanno). Qualche tempo dopo apparirà anche un leone, etichettato stavolta per fortuna come leone e non come mostro. Ma stiamo divagando.

Fa a questo punto la sua comparsa Sansone, ribelle che aiuta la popolazione oppressa dai malvagi regnanti filistei. Manco a farlo apposta infatti Ercole e i suoi sono proprio naufragati in Giudea, e la trama comincia a cercare di far scontrare i due forzuti. Ovviamente lo scontro avverrà, ma come si può immaginare, questo è un peplum, uno di quei film dove alla fine i buoni vincono incondizionatamente per cui i due non potranno che finire per allearsi contro il malvagio re Saren. Ho probabilmente già detto troppo per cui eviterò di svelare il finale, limitandomi alla considerazione che pur contenendo esso un paio delle scene migliori del film, si risolve usando alcuni espedienti che non abbiamo particolarmente apprezzato.

Il film è divertente, la trama fluisce rapida senza annoiare e lo spettatore potrà notare tutta una serie di componenti particolarmente marce. C'è ovviamente la solita abbondanza di elementi marci che accomuna ogni peplum, ovvero l'enorme quantità di polistirolo usato nelle scenografie, l'abbondanza di energumeni unti e muscolosi, e la fantasia nei costumi. In effetti ogni tanto ci piacerebbe capire esattamente quale sia la geografia del mondo antico, visto che la "Giudea" in cui questo film è ambientato sembra essere governata dai... Nazisti del mondo antico. Gli elmetti dei soldati Filistei ricordano infatti imbrazzantemente quelli della Wehrmacht. Il club ha prontamente affettuosamente rinominato i soldati "Nazistei".

Ci sono poi un paio di elementi appena più inediti, ma ugualmente marci, come la lotta con i "feroci mostri" di cui parlavo prima, e un comparto sonoro inventivo che assegna ai giavellotti lanciati da Sansone rumori di frizione con l'aria che sembrerebbero più consoni a un missile terra-terra.

Dal punto di vista della pura qualità il film è senza infamia né lode. Le scenografie sono imponenti anche se palesemente finte. L'unica grossa pecca del montaggio è all 'inizio nella scena dell'attacco della foca assassina (con scene notturne e diurne montate nella stessa sequenza). Recitazione tutto sommato buona, e una discreta gestione dei tempi narrativi che fa sì che lo spettatore non si annoi.

In definitiva un buon peplum che ci sentiamo sicuramente di consigliare. Qualcuno ha suggerito che i peplum che mettono due forzuti l'uno contro l'altro possano avere la tendenza a non essere granché, ma questo non è il caso di "Ercole Sfida Sansone", forse perché in realtà i due non sono mai veramente nemici.
<The RedMage>




Voto del Club:


Qualità Cinematografica:

Livello di Marciume:

Hanno Detto:
"Memorabile la scena del villaggio che viene distrutto e dato alle fiamme, così come la casa del conciatore. Che stranamente finisce per esplodere. [...] Forse uno dei Peplum più belli degli ultimi tempi."
Allen

"Il film si apre con Sansone, Ulisse e alcuni antri itacesi che vanno a caccia di un mostro marino, che poi era una foca dotata della peculiare capacità che ogni quando la inquadravano era giorno, anche se la caccia avveniva di notte. La foca poi viene sconfitta ma nella sua agonia affonda la nave. A questo punto qualcuno, credo Allen, suggerisce che la nave naufragherà nella 'terra degli ebrei', cosa che puntualmente avviene. Allen ha talvolta queste bizzarre epifanie del futuro [...] Tecnicamente alcune grosse carenze [...] Discutibile il comparto sonoro [...] Le scenografie erano palesemente di polistirolo ma ce ne era talmente tanto che non mi sento neanche di considerarla una pecca. Almeno il leone era vero. Però il film era molto divertente, non so se questo lo si può considerare nel livello di marciume ma indubbiamente è stata un'ora e mezzo ben spesa."
The RedMage

2 commenti:

Davide Toccafondi ha detto...

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The RedMage ha detto...

Purtroppo ho alcuni problemi con il mause e a volte mentre scorro la pagina con la rotella fa degli "incolla" a caso? E quindi a volte compaiono cose a caso. Cercherò di starci più attento in futuro, haha.